La bolletta dei rifiuti (tari) 2019 sarà più leggera rispetto al passato. Il consiglio comunale ha approvato a maggioranza le due proposte di delibera presentate dall’Amministrazione relative al Piano Finanziario dei costi gestione rifiuti – Anno 2019 e al Piano delle tariffe per l’applicazione della tassa sui rifiuti TARI – Anno 2019.

Per tutti i cittadini ci saranno riduzioni in bolletta fino al 24%. Il nuovo piano finanziario, infatti, consentirà ai cittadini di risparmiare somme maggiormente versate in passato. Per le utenze abitative il risparmio in bolletta andrà dal 24% in meno per un unico occupante, al 12% per nuclei di 2 e 3 componenti al 15% dei 4 componenti e fino al 17% per 5 e 6 componenti. A farne le spese, però, alla luce di un emendamento a firma Pippo Midili e Antonio Foti che ha consentito di ridistribuire i “tagli” già previsti dall’amministrazione saranno l’ospedale Fogliani che si ritroverà una bolletta più pesante di 111 mila euro in più (oltre 300 mila euro complessivi) e gli ipermercati cittadini.

Una votazione che è giunta dopo due giornate di lavori d’aula – sabato e domenica – a seguito della presentazione di due emendamenti da parte dell’opposizione, uno ritirato e l’altro approvato all’unanimità dei presenti che in pratica ha apportato delle modifiche all’iniziale proposta della giunta. Emendamenti che hanno richiesto il rilascio dei pareri da parte degli uffici e dei revisori dei conti. Alla fine il Piano finanziario è stato approvato con 14 voti (contrari Piraino e Sindoni, astenuto Nastasi), mentre il Piano tariffario è “passato” con 16 voti e l’unica astensione di Piraino.

Quanto agli emendamenti, il primo proposto da Antonio Foti prevedeva l’applicazione di una riduzione del 10 per cento generalizzata su tutte le categorie delle utenze non domestiche ricadenti nel centro abitato. I Revisori hanno dato parere sfavorevole perché non previsto nel Regolamento comunale. Il consigliere a questo punto ha ritirato l’emendamento annunciando comunque la volontà di lavorare per la modifica del regolamento IUC sulle agevolazioni e le riduzioni.
Il secondo emendamento, a firma Midili –Foti interveniva su determinate categorie di utenze non domestiche e la sua approvazione ha permesso la riduzione dei costi per alberghi, bed and breakfast, bar, pasticcerie, negozi di vario genere, parrucchieri ed attività artigianali, ristoranti.

Alberghi senza ristorazione ( anche Bed And Breakfast):   Anno 2018 € 7.61  / Anno 2019 € 2.66 

Alberghi Con Ristorazione:     Anno 2018 € 8.60 ⁄  Anno 2019  € 3.16

Negozi calzature, abbigliamento, cartolibrerie-ferramenta:  Anno 2018  € 6.83  ⁄ Anno 2019  € 2.82

Negozi tendaggi-tessuti-tappetti-cappelli:  Anno 2018   € 5.35  / Anno 2019 € 1.75 

Bar-Pasticcerie: Anno 2018    € 15.66  Anno 2019: €8.05

Attività artigianali botteghe -parrucchieri-estetiste:   Anno 2018   € 6.56 / Anno 2019: €3.75

 

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Cittadino tassato
Cittadino tassato
5 anni fa

Solo un giornalista al “soldo” del Centro commerciale poteva fare un titolo come questo.
Su questa testata non si fa altro che magnificare il Corolla che ha una frequenza di circa 5 milioni l’anno di utenti, sarà allora pur vero che tutta questa gente produce rifiuti, pertanto è giusto che paghino.
Già non pagano Irpef poichè la loro sede fiscale non è a Milazzo, almeno paghino la spazzatura.

Salvo
Salvo
5 anni fa

È corretto che gli ipermercati debbano avere una tariffa più alta, d’altronde sono loro che gestiscono buona parte dell’economia della città.vi chiederei anche se tutto l’ampliamento realizzato dal parco corolla, con lo stesso terreno che aveva nel progetto iniziale, era possibile realizzarlo con richiesta di un comune cittadino.???utopia

Antonio
Antonio
5 anni fa

E’ giusto stangare i supermercati, oltre a fare un certo quantitativo di rifiuti hanno liquidità di denaro, saluti