«Lo ritengo un atteggiamento criminale quello di chi sostiene che senza l’approvazione degli strumenti finanziari si possa procedere alla conferma dei contrattisti nel nostro comune». A sostenerlo è il sindaco Giovanni Formica che commenta con Oggi Milazzo la nota inviata ai 38 centri siciliani in dissesto o in riequilibrio finanziario a firma di Margherita Rizza, dirigente generale dell’assessorato regionale alle Autonomie Locali.

La missiva datata 11 ottobre, secondo l’interpretazione che hanno dato alcuni consiglieri comunali, garantirebbe la copertura finanziaria dei costi del personale e, dunque, non sarebbe necessaria l’obbligatoria approvazione di tutti i bilanci. A Milazzo all’appello ne mancano ben sei: il consuntivo 2014 è stato approvato venerdì scorso dal consiglio comunale presieduto da Gianfranco Nastasi all’unanimità dei presenti (23 voti) senza modificare una virgola dopo quasi cinque mesi di discussioni. Senza i bilanci l’amministrazione Formica, di fatto, è paralizzata e stenta a garantire anche i servizi essenziali nonostante in cassa abbia milioni di euro da spendere. Ma in aula si continua a discutere.

«La nota della dottoressa Rizza (che non è una circolare) – spiega l’avvocato Formica – rassicura i comuni sotto l’aspetto economico, infatti si parla di totale copertura finanziaria da parte della Regione per quanto riguarda i costi dei precari per l’anno 2018 (perché fino ad oggi non vi era certezza e si andava avanti di mese in mese), per il 2019 e 2020. Naturalmente nel 2019 potranno prorogare solo gli enti che hanno avviato i processi di stabilizzazione. Per poterli avviare, bisogna avere approvato il “Piano triennale del fabbisogno“ e inviarlo alla Cosfel, Commissione di stabilità degli Enti Locali del Ministero dell’Interno, che lo deve esitare favorevolmente. In assenza di bilanci, così come stabilito dalla norma nazionale – il decreto legge 133/2016 – non è possibile avere l’approvazione del Piano triennale del fabbisogno, dunque, a catena, le stabilizzazioni e la conseguente proroga del contratto dei precari dal 1 gennaio 2019. La proroga si può fare solo se finalizzata alla stabilizzazione. Chi dice il contrario illude decine di padri di famiglia», conclude Formica.

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franco
franco
3 anni fa

concordo con chi mi ha preceduto…..perchè devono stare ancora li queste persone alquanto inutili?hanno vinto qualcosa?concorso?vergogna,soldi pubblici buttati via.Vergogna,speriamo che stavolta sia la volta buona che vadano via ed il comune prenda un po di respiro

Precario
Precario
3 anni fa

Mentre i precari saranno prorogati dalla Regione fino al 2020, il Sindaco e la sua troupe nel 2020, saluteranno a vita.

Ciccio
Ciccio
3 anni fa

I fatti hanno fin ora dimostrato che il sindaco, rispetto a questa opposizione, è un premio Nobel.

Ciccio
Ciccio
3 anni fa

Se non ricordo male, qualche mese fa, l’opposizione suggeriva di imitare il comune di Bagheria che aveva trovato il modo di stabilizzare i precari ma, nei fatti, ciò non era possibile. Adesso indica la circolare/nota dall’Assessorato regionale che, però, dice tutt’altro. E che dire della rich. di chiarimenti e dell’emendamento che ha fatto perdere 4 mesi di tempo per l’approvaz. del bilancio 2014?

laverità
laverità
3 anni fa

scusate ma i precari quale concorso pubblico hanno vinto?..tanto per sapere visto che si parla tanto di legalità…e in questi anni di precariato quali concorsi pubblici hanno fatto in altre parti d’italia..sempre così per sapere.I giovani di oggi si fanno un mazzo..studiano..vanno fuori dalla sicilia e partecipano a tutti i concorsi..il posto non si ottiene per usucapione.E le competenze?