Dichiarare la valle del Mela “Zona di interesse strategico turistico ambientale nazionale” (Zistan) al fine di contrastare la crisi ambientale e favorire il recupero e il risanamento dell’area, puntando poi sullo sviluppo sostenibile.
È quanto propone il deputato nazionale Nino Germanà che nella giornata di ieri ha depositato un disegno di legge “che – spiega – attraverso una analisi del territorio supportata da studi scientifici – punta ad operare una svolta rispetto al modello industriale”.
Un percorso ovviamente ancora alla fase embrionale ma che sostanzialmente punta a ripetere quanto avvenuto nella città spagnola di Bilbao. «Si tratta di una rivoluzione culturale e vocazionale – prosegue Germanà – che va attuata in modo deciso attraverso un preciso input del governo nazionale. Le risorse per dare attuazione a tale legge ci sono visto che deriverebbero dal Fondo europeo per le aree dismesse e in via di bonifica. In Europa nel periodo 2007-2013 sono stati stanziati nem 3,4 miliardi di euro per progetti di questo tipo».
Il disegno di legge presentato dall’esponente di Forza Italia consta di sei articoli, oltre alla premessa che “fotografa” l’attuale situazione ambientale. La “Zistan”- Valle del Mela sarebbe costituita dai comuni di Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Merì, Santa Lucia del Mela, San Filippo del Mela, Pace del Mela, Gualtieri Sicaminò, Condrò, San Pier Niceto, Monforte San Giorgio. Il presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il presidente della Regione, con proprio decreto, nomina il “Commissario straordinario per la gestione del disinquinamento del Sito SIN Milazzo – Valle del Mela con il compito di avviare e concludere, entro i successivi 24 mesi, il disinquinamento di tutta l’area inquinata utilizzando i fondi già previsti”. Ed ancora: “Il ministro dell’economia è autorizzato a dichiarare per 10 anni, tale Zona “Area a fiscalità agevolata” nella quale, per incentivare la creazione di nuove aziende non inquinanti, sono assegnati diversi incentivi da destinare alle nuove imprese che si allocheranno nel territorio quali eliminazione delle accise di benzina e gasolio per imprese e società che operano nell’area; riduzione bolletta elettrica; contributo per la realizzazione e/o ristrutturazione di strutture produttive e acquisto di beni strumentali nella misura del 35 per cento del valore complessivo e abbattimento del 50 per cento di Irpef, Irap ed Ires”.

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AlanpippomilazzosenzafuturoPaolodavide fidone Recent comment authors
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Alan
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Alan

Finanziate le bonifiche prima di perdere tempo e nostri soldi in balle spaziali!

Paolo
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Paolo

Certo che queste famiglie di politici che cercano sempre di cavalcare l’onda umorale degli elettori…..fa solo pena! Ma non tanto quelli che continuano a votarli….

davide fidone
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davide fidone

Si tratta di una proposta che si integra bene con il Piano Paesaggistico, che prevede la graduale e progressiva eliminazione di Raffineria e Centrale in favore di attività compatibili con le vocazioni del territorio. Peccato che, dopo aver approvato il Piano quasi due anni fa (ed in questo dobbiamo riconoscere il contributo anche di Germanà), la Regione si sia dimenticata di attuarlo

davide fidone
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davide fidone

Speriamo comunque che il parlamento approvi presto questo disegno di legge, magari specificando meglio il disinquinamento e prevedendo tempi più realistici (24 mesi per disinquinare sono pochi)

pippo
Ospite
pippo

Caro Davide, l’indicazione del 24 mesi ti fa capire che sono chiacchere, che tu sei un tecnico, l’hai capito. E’ propaganda per ottenere consenso. Ma poi quale inquinamento? Di che cosa???

pippo
Ospite
pippo

Parole…Parole… Parole… cantava Mina.

Ma veramente pensi che tutta questa zona possa ricevere miliardi di euro (che il governo faticosamente sta cercando per fare il reddito di cittadinanza) per fare una non ben specificata riqualificazione?

Sono tutte chiacchere, dov’è il progetto? Non esiste una tale fiscalità in nessuna parte d’italia….

Non illudete le persone con il populismo.

pippo
Ospite
pippo

Diciamoci la verità, la politica regionale sta cercando consensi e sono diventati tutti ambientalisti per cercare la fratellanza con il M5S. Non possono fare nulla di tutto ciò ma solo trovare consenso, con la controindicazione di fare male all’industria sana (come la RAM). Sveglia! Non hanno chiuso l’ILVA (veramente inquinante) quando hanno capito che mandavano a casa migliaia di famiglie.

milazzosenzafuturo
Ospite
milazzosenzafuturo

ma che significa?? a me pare una stron****. Sarebbe come voler dichiarare di fare “turismo strategico ambientale” a Taranto , Gela o Augusta

davide fidone
Ospite
davide fidone

Forse le sfugge la vocazione turistica di Milazzo? Il deturpamento industriale non è irreversibile e già il Piano Paesaggistico approvato due anni fa prevede la riconversione dell’area

milazzosenzafuturo
Ospite
milazzosenzafuturo

Speriamo per tutti noi , ma non mi illudo più: purtroppo la politica ha fatto quasi sempre promesse non mantenute

pippo
Ospite
pippo

Davide, il piano paesaggistico è una stupidaggine… quale paesaggio bisogna tutelare? Vuoi togliere tutta l’area industriale di Milazzo? Anche il porto? Niente turismo a Milazzo, in primis per i milazzesi non per la Raffineria. Io il deturpamento lo vedo sui marciapiedi, per strada con la spazzatura e la cacca dei cani…cominciamo con l’educazione civica.

pippo
Ospite
pippo

Concordo. Prendo un comune a casaccio “San Pier Niceto” ma di quale inquinamento stiamo parlando? Ma quale attrazione turistica puoi avere? Io nelle guide michelin non l’ho mai visto…

Tutte chiacchere, purtroppo servono solo ad alimentare il populismo ed raccogliere consenso. Lo trovo sgradevole nei confronti di chi lavora seriamente.