Al comune di Milazzo si è svolto stamattina un incontro tra i dirigenti scolastici degli istituti d’istruzione superiore di Milazzo. Ad accogliere l’invito del presidente del consiglio comunale solo i presidi Stefania Scolaro e Delfina Guidaldi e alcuni consiglieri comunali. Un incontro puramente formale visto che il Comune di Milazzo non ha alcun tipo di supervisione sugli istituti scolastici superiori. Eppure l’obiettivo della riunione fissata da Nastasi – si legge in una nota – era quella di «individuare le soluzioni da seguire per superare la grave situazione esistente con le scuole provinciali».  Gli istituti, infatti, continuano a rimanere chiuse su disposizione del sindaco metropolitano Cateno De Luca, in assenza di certificazioni antisismiche.

Numerosi i disagi al personale docente ed agli alunni. A repentaglio anche l’inizio delle lezioni nei tempi stabiliti. Le lezioni di riparazioni si svolgeranno nelle scuole elementare o medie della città. «Già si sta operando in situazioni di emergenza per riuscire a far svolgere gli esami di riparazione ma già le prime riunioni che i dovranno tenere per i docenti, rappresentano un problema di non facile soluzione», hanno spiegato i presidi.

Qualora la situazione attuale non dovesse trovare sbocchi immediati nei prossimi tavoli tecnici già predisposti tra i soggetti coinvolti, i consigloieri comunali si sono detti disponibili a promuovere un incontro che verrà successivamente richiesto al vertice dell’Area Metropolitana di Messina.

Nel corso della riunione è stata data disponibilità, per qualsiasi evenienza ed eventuale necessità delle Scuole, dell’uso dell’aula consiliare.

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