Il presidente del CAD Sociale enti locali Milazzo Peppe Marano insieme a dieci cittadini ed al comitato “Aria Pulita” ha depositato alla Procura di Barcellona una articolata denuncia – querela per avere «percepito nel rispettivo ambiente abitativo» nelle giornate del 18, 19, 20 e 22 agosto, «immissioni di inquinanti atmosferici di particolare impatto odorigeno, identificabile con l’odore di uova marce e di gas». Naturalmente gli occhi sono puntanti verso l’attività delle industrie del comprensorio.

Le immissioni – secondo quanto denunciato – si caratterizzavano per la particolare intensità ed estrema sgradevolezza, oltre che per la durata di diverse ore. «Questa esposizione a tali sostanze inquinanti ha cagionato ai querelanti effetti acuti sulla salute (come nausea, cefalea, irritazione agli occhi ed alle prime vie aeree) protrartisi anche per diverse ore costringendoli ad interrompere o abbandonare le normali attività quotidiane ed a trovare riparo rinchiudendosi in casa, ovvero anche ad allontanarsi dalla propria dimora», sostengono.

Una denuncia che si aggiunge ad altre in cui si puntava il dito su «innumerevole fenomeni di intollerabile emissione/immissione in atmosfera di fumi, polveri e vapori di varia natura molesta/offensiva» che avrebbero creato, nel tempo «concreto pregiudizio nonchè gravissimo danno patrimoniale e non». «Abbiamo chiesto alla magistratura di svolgere appositi indagini e di assumere inoltre sommarie informazioni di esperti, dirigenti amministrativi responsabili di attività di sorveglianza epidemiologica inerente “l’area ad elevato rischio di crisi ambientale” del comprensorio del Mela», ha spiegato Peppe Marano.

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