SAN FILIPPO DEL MELA. La realizzazione di una viabilità alternativa ad Archi per i mezzi pesanti diretti alle industrie è tornata al centro del dibattito con una mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale filippese.

A seguito dell’incidente verificatosi a inizio agosto sull’autostrada di Bologna che ha portato all’esplosione di un’autocisterna, sono riaffiorate, infatti, le preoccupazioni dei cittadini di Archi, che giornalmente subiscono il passaggio di numerosi mezzi pesanti diretti alla Raffineria e al Polo energetico A2A.

Già la precedente amministrazione guidata da Pasqualino Aliprandi aveva avviato una interlocuzione con Città metropolitana, Anas, Irsap e Raffineria al fine di poter giungere alla realizzazione di una rotonda all’altezza della rampa di accesso all’asse viario per la zona industriale, con la contestuale apertura di una strada diretta alla Ram che bypassase il centro abitato di Archi.

Con la mozione consiliare che impegna l’amministrazione, spetterà al nuovo sindaco Gianni Pino riaprire il tavolo istituzionale per porre in essere tutte le iniziative utili a garantire la sicurezza dei residenti della frazione filippese.

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