Il sindaco Giovanni Formica incontrerà giovedì 7 dicembre, alle 11, i rappresentanti sindacali delle varie sigle per discutere della questione dei precari il cui contratto scade a fine anno. Obiettivo dell’incontro fare chiarezza sul futuro dei lavoratori preoccupati per il loro futuro.
Da settimane si rincorrono tante ipotesi e ciò provoca notevole tensione tra i lavoratori. In base alla legislazione vigente i contratti di lavoro dei 170 lavoratori precari in forza presso il Comune di Milazzo, hanno scadenza il 31 dicembre prossimo.
«Per l’Ente – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – rappresentano una risorsa importante in quanto hanno un ruolo indispensabile per assicurare il funzionamento della macchina amministrativa. Per questo l’auspicio collettivo è che si possa definire – magari anche col supporto del governo regionale – un percorso che porti alla soluzione della loro questione».

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La passerella dei sindacati...
La passerella dei sindacati...
3 anni fa

Dopo un anno di latitanza, ecco che, puntualmente prima delle festività natalizie, “s’aricampano” i sindacati e varia umanità a discettare di stabilizzazioni e quant’altro.
Poi passa Natale, arriva il 1000 proroghe e tanti saluti fino al prossimo anno.
E con la stessa scadenza, a qualche solerte cittadino milazzese a cui hanno promesso “un posto o comune” gli viene il prurito al … la lingua

franco
franco
3 anni fa

e io pago……allucinante ancora con questa storia di questi 170 personaggi inutili,il comune è allo sbando di suo,figuriamoci se questa gente che pensa solo ad andare al bar possa servire,che vergogna.

Antonio
Antonio
3 anni fa

Ogni anno non so più da quanti anni lo stesso articolo. Ok lo sanno fin su Marte che ogni anno scade il contratto dei precari, licenziateli o assumeteli in entrambi i casi si vuotera’ il serbatoio di promesse elettorali.

senzapelisullalingua
senzapelisullalingua
3 anni fa

Non penso che tutti e 170 siano e rappresentino una risorsa importante,al contrario di quanto affermato,che hanno un ruolo indispensabile per assicurare il funzionamento della macchina amministrativa.Tanti siedono dietro scrivanie grazie a favori politici e amichevoli, senza averne alcun diritto e senza aver fatto alcun concorso pubblico.Ma dirlo chiaramente è difficile anche in tempi di sperpero

Precario
Precario
3 anni fa

nel 2018 saranno assunti altri precari, un posto è riservato anche a te, così sederai anche tu dietro la scrivania a riscaldare la sedia e a farci compagnia. Altro che senzapelisullalingua, INVIDIOSO E GELOSO!!!!!!

senzapelisullalingua
senzapelisullalingua
3 anni fa
Reply to  Precario

Grazie non mi interessa ho già il orticello da zappare e mi basta … anzi, avrei una zappa anche per te .. ma penso che sia pesante e callosa oltre che rovina anche le unghia e mette a rischio le emorroidi.

cablato
cablato
3 anni fa
Reply to  Precario

non credo sia questione di invidia..ma di nostri soldi pubblici e rispetto delle regole (costituzionali). Ai posti pubblici si accede mediante concorso e non per appoggi politici (voto di scambio). Che si faccia un concorso (magari a Roma) e vediamo quanti dei 170 ha 1) requisiti per partecipare – 2) le capacità per superarlo

Pera
Pera
3 anni fa

Se il Sindaco fosse quello che ha voluto dimostrare con quei tre poveracci da lui licenziati per il “cartellino” farebbe bene a distinguere chi serve al Comune e chi riscalda solo le sedie senza un pò di cervello (e ce ne sono tanti).
Allora sì che sarebbe imparziale se mandasse a casa gli inutili precari che costano alla collettività