La stretta sull’utilizzo delle struttire sportive di Milazzo e il pagamento di canoni da parte delle società continua a far discutere. La decisione del Comune di chiudere lunedì scorso gli impianti a coloro che non erano in regola è stata oggetto di un comunicato in cui l’assessore allo Sport, Pippo Crisafulli, ha inteso evidenziare che “quanto accaduto non può rappresentare una sorpresa in quanto tutte le associazioni erano a conoscenza degli adempimenti da portare a compimento per evitare di non poter più fruire degli impianti. Nessuna comunicazione quindi doveva essere inviata dagli uffici comunali ai responsabili dei vari sodalizi. La giunta nel marzo scorso infatti ha approvato una delibera che ridefiniva la tariffa da pagare, riducendola da 25 euro a 5 euro l’ora proprio per cercare di venire incontro alle esigenze delle società, visto che il pagamento della quota per l’utilizzo è un obbligo di legge che non permette deroghe. Subito dopo e comunque prima dell’estate il sindaco ha incontrato i rappresentanti delle società informandoli che da mese di settembre sarebbe stato necessario provvedere al pagamento per l’utilizzo degli impianti. Successivamente – prosegue Crisafulli – pure io dopo l’insediamento ho avuto due incontri rinnovando l’invito e dando tempo prima fino al primo novembre e poi sino al 12 novembre. Era evidente che il 13 il responsabile comunale del servizio adottasse il divieto a chi non era in regola”.

Il sindaco Formica – sempre nella nota stampa – ha aggiunto che, «contrariamente a quanto si sostiene, il clima con le associazioni sportive cittadine non è di rottura e non ci sono rapporti da ricostruire. Quasi tutte le società si sono messe in regola e ripreso l’attività negli impianti». Ha quindi aggiunto che l’Amministrazione ha anche dato la disponibilità a ragionare su modifiche al Regolamento e confidiamo a stretto giro con l’aiuto del consiglio comunale di approvarlo con l’aiuto del consiglio comunale.

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Giuseppe
Giuseppe
3 anni fa

Siete la vergogna della Città andatevene a casa che avete già fatto tanto danno alla nostra città

Franco
4 anni fa

Giusto è un obbligo di legge è sicuramente l’obbligo di legge verrà applicato anche nel pagamento degli oneri concessori dell’occupazione del suolo pubblico per la gara nazionale del karting……. e la storiella del patrocinio non mi convince… non esiste deroga per gli oneri concessori in un comune dissestato……..

gsd
gsd
4 anni fa

giustissimo pagare, ma di contro pago pagare per cosa, per un servizio che non c’è. 1)chi manterrà pulite e igienicamente le strutture, se pago devo avere i bagni puliti (ci sono bambini) docce idonee impianto di illuminazione non a rischio, per cui siccome le predette condizioni non ci sono in nessuna struttura assessore si controlli i bagni, le docce del campo del ciantro sono de.

Fabrizio
Fabrizio
4 anni fa

Ha quindi aggiunto che l’Amministrazione ha anche dato la disponibilità a ragionare su modifiche al Regolamento e confidiamo a stretto giro con l’aiuto del consiglio comunale di approvarlo con l’aiuto del consiglio comunale.
neanche un correttore di bozze….ridicoli

piero
piero
4 anni fa

confidiamo a stretto giro con l’aiuto del consiglio comunale di approvarlo con l’aiuto del consiglio comunale.
ma chi scrive i pezzi…paperino?