Il cielo sopra il Municipio di Milazzo si fa sempre più blu. O meglio: azzurro. Sono una decina i consiglieri comunali che in questa campagna elettorale si sono buttati “a destra” e, in particolare, stanno cercando consensi per i candidati di Forza Italia. Sembra che a Milazzo il partito di Berlusconi abbia trovato nuova linfa. Un terzo dei consiglieri, infatti, ben 11 su 30, girano con i tasca i “santini” con impresso il simbolo di Forza Italia facendo diventare Milazzo uno dei comuni più azzurri della provincia di Messina. Molti di quelli che hanno lasciato la coalizione dopo avere appoggiato il sindaco Giovanni Formica alle amministrative del 2015 non solo hanno inteso prendere le distanze dalla gestione della città su cui le critiche ormai non si contano più ma perchè si stanno anche riposizionando attirati dalle sirene (e dalle promesse) dei partiti.

Cerchiamo di fare un quadro della situazione tenendo in considerazione che molti non hanno ufficialmente preso una posizione ma la cui azione è nota negli ambienti politici.

VEDO AZZURRO. Gli ultimi a farsi ammaliare da Forza Italia sarebbero stati Francesco Alesci e Maria Magliarditi. I consiglieri avrebbero lasciato i loro gruppi – rispettivamente il Pdr dell’onorevole Beppe Picciolo e i Centristi per Milazzo dell’onorevole Gianpiero D’Alia  – per impegnarsi nell’ultimo scampolo di campagna elettorale a favore dell’azzurro Luigi Genovese. L’elenco degli azzurri è lungo. A credere in Genovese sarebbero pure Alessio Andaloro e Martina Maimone.

Fac simile “azzurri” anche per il presidente del consiglio comunale Gianfranco Nastasi, i consiglieri Stefania Quattrocchi, Alessandro Oliva e Santi Saraò (separato in casa nel gruppo Pdr) che sostengono il candidato all’Ars Tommaso Calderone. Il vice presidente Maurizio Capone crede nel progetto di Bernadette Grasso; il consiglieri Pietro Formica nella rielezione di Santi Formica; il collega Nino Italiano (e l’assessore Carmelo Torre) in quella di Nino Germanà.

SVOLTA A DESTRA. A guardare a destra anche i consiglieri di opposizione Pippo Midili, Franco De Gaetano, Franco Russo e Lidya Russo che non faranno mancare l’appoggio all’ex sindaco Carmelo Pino nella “Lista Musumeci”. Valentina Cocuzza guarderebbe con simpatia la candidatura di Pino Galluzzo in #diventerà bellisisma. 

A far parte dell’area anche il  consigliere Simone Magistri, candidato all’Ars in prima persona nella lista #diventerà bellisisma. 

L’ESERCITO DEL CENTRO SINISTRA. Nel centro sinistra si ritrova il resto del consiglio comunale ma con distinguo. Franco Coppolino, orfano dei colleghi Magliarditi e Rosario Piraino, fresco componente della coalizione che sostiene l’amministrazione, sostiene il presidente uscente dell’Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone (Alternativa Popolare). L’uscente Pippo Laccoto potrà contare sul leale sostegno di Giovanni Di Bella (nel doppio ruolo di consigliere e assessore) di Mario Sindoni e di Fabrizio Spinelli.

A non tradire l’onorevole Beppe Picciolo (Sicilia Futura) in corsa per la riconferma saranno Gaetano Nanì, Damiano Maisano (nel doppio ruolo di consigliere – assessore) e l’assessore Piera Trimboli. A far votare la lista Fava – Cento passi per la Sicilia  (senza una preferenza specifica) sarà Antonio Foti di Articolo 1. Divisi tra il Pd e Articolo 1 nel quale scende in campo l’esperto del sindaco, Ciccio Italiano, sarebbero Paola Abbagnato (in aula grazie alle dimissioni di Italiano per dedicarsi al ruolo di assessore), Carmen Manna e Nino De Gaetano. L’assessore Salvo Presti e l’esperto Giovanni Mangano credono in Matteo Sciotto (Pd), sindaco di Gualtieri.

I TRE INDECISI. Indecisi (o comunque senza una scelta manifesta) i consiglieri Rosario Piraino, Franco Rizzo e Massimo Bagli.

IL VOTO DEL SINDACO. Molti si chiedono cosa farà il sindaco Giovanni Formica, esponente del Pd, a cui il collega di partito e presidente nazionale di Agenzia Giovani, Giacomo D’arrigo, aveva chiesto di manifestare pubblicamente la dichiarazione di voto e dissipare il gossip politico che lo voleva accanto a Ciccio Italiano,ex vice sindaco e attuale esperto, candidato nella lista “Cento passi per la sicilia”. La dichiarazione non è arrivata. A parlare è una foto scattata a Brolo alla presentazione della candidatura di Pippo Laccoto nella quale Formica sorride accanto all’amico onorevole, al papabile governato Fabrizio Micari, ai consiglieri Spinelli e Sindoni. Formica  è uno che non tradisce gli amici. Specialmente quelli veri.

 

 

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Giorgio
Giorgio
3 anni fa

Io votero’ un Milazzese,ho gia’scelto.E’ una persona perbene che sa cosa vuol dire faticare e guadagnarsi il pane per vivere.

milazzese migrante
milazzese migrante
3 anni fa
Reply to  Giorgio

ottima barzelletta! 🙂

Siciliano
3 anni fa

Scusate!!
E Catalano?
Nessuno vota per Catalano?
Ma non ha 3 consiglieri comunali eletti nella sua lista e un assessore in giunta?
Ah! L’ingratitudine umana.phig0

milazzese migrante
milazzese migrante
3 anni fa
Reply to  Siciliano

chi quello che sporca la città da mesi con i suoi volantini?

La Carica degli gnomi
La Carica degli gnomi
3 anni fa

Stiamo parlando del popolo degli gnomi rispettabili nelle favole ma nella realtà piccoli piccoli che quasi non si vedono.
Un consiglio composto da gente che ha come priorità sbarcare il lunario, non guarda tanto per il sottile.
Salta sul carro del presunto vincitore e spera di essere rieletto alle prossime tornate.

Salvo
Salvo
3 anni fa

Il buon sindaco votera’ Laccoto, lui è uno che non tradisce gli amici. Specialmente quelli veri!

Atos
Atos
3 anni fa

C’è veramente l’imbarazzo della scelta…! Poveri noi…!