Il materiale sequestrato durante i controlli della Guardia Costiera

Fine settimana di fuoco nel mare di Milazzo. A tutela dei bagnanti e diportisti le pattuglie via terra ed i mezzi nautici della Guardia Costiera di Milazzo hanno effettuato decine di controlli. E i trasgressori non sono mancati: da chi scorrzzava con moto d’acqua a sub che praticavano la pesca con tanto di fucile in mezzo ai bagnanti.

La Motovedetta CP 875 durante un controllo ha sanzionato un diportista intento a condurre una moto d’acqua con le dotazioni antincendio non conformi alle normative di sicurezza, inoltre ad un altro diportista è stato contestata la mancanza delle dotazioni di sicurezza. La stessa vedetta della Guardia Costiera ha accertato la presenza di un pescatore subacqueo sportivo intento in attività di pesca nella fascia destinata esclusivamente alla balneazione procedendo pertanto alla contestazione di sanzione amministrativa e sequestro di tutta l’attrezzatura di pesca consistente in un fucile subacqueo, cintura pesi e boa galleggiante di segnalazione. Nei giorni precedenti la vedetta della Guardia Costiera ha sanzionato un altro diportista che conduceva un natante un assenza della prevista abilitazione.

Il battello GC A 64 durante i controlli di rito ha inoltre elevato quattro verbali amministrativi a diportisti intenti nella navigazione ed all’ancoraggio del proprio natante all’interno della fascia di mare destinata ai bagnanti in violazione della vigente ordinanza di sicurezza balneare. Inoltre proceduto a contestare a due acquascooter la sosta in area riservata alla balneazione e la conduzione del natante in assenza del previsto titolo autorizzativo alla conduzione (patente nautica). A conclusione dell’attività espletata sono stati elevati n. 10 verbali amministrativi per un importo complessivo pari a circa 5 mila euro.

«L’attività proseguirà intensamente anche nei prossimi giorni a tutela della sicurezza della balneazione, sicurezza della navigazione del diporto nonché dell’ambiente marino costiero – scrive la Guardia Costiera –  rammentando che il Numero Blu 1530 d’emergenza in mare è un servizio gratuito attivo 24 ore su 24 ed utilizzabile da rete fissa o mobile, la cui comunicazione è ricevuta dall’Autorità Marittima presente sul territorio». La Guardia Costiera ricorda, infine, che accedendo al sito www.guardiacostiera.mit.gov.it è possibile consultare la sezione ordinanze in vigore presso il Circondario Marittimo di Milazzo, e «che le prescrizioni inerenti l’uso del pubblico demanio marittimo sono contenute nel D.D.G. n°476/2007 del 01/06/2007 emesso della Regione Siciliana Assessorato Territorio ed Ambiente».

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Carmelo P.
Carmelo P.
6 anni fa

Ha ragione Sig.ra Yanez de Gomeira… meglio che si facciano gli affari propri… che palle questi controlli… non è giusto che uno debba ricevere multe… non è che posso spendere i soldi in dotazioni di sicurezza che tanto non servono…
Meglio il mio amato Brasile dove lì (nella bellissima Ipanema) si può fare quello che si vuole…
Che palle Milazzo… che palle i controlli…

Maestrale
Maestrale
6 anni fa

“…sequestro di tutta l’attrezzatura di pesca consistente in un fucile subacqueo, cintura pesi e boa galleggiante di segnalazione.” Mi viene difficile immaginare un pescatore subacqueo che peschi soltanto con boa, piombi e fucile. E le pinne, la maschera, la muta?

Yanez de Gomeira
Yanez de Gomeira
6 anni fa

Perchè hanno disturbato chi si faceva gli affari propri in barba alle regole, alla sicurezza dei bagnanti, trasgredendo la legge? Gli uomini della Capitaneria di porto non si potevano fare un bagno al mare, o girare al largo?

Gren
6 anni fa

Ip non vedo nessuna guardia costiera in giro… eppure passo gran parte del mio tempo libero a contatto con il mare…questi fantomatici custodi a far rispettare le regioni in che zone sono operativi..a Milazzo sicuramente no ..qui regna l`anarchia in assoluto.sia di giorno che di notte…!!!

cittadino
cittadino
6 anni fa

Era ora che si svegliassero!Milazzo è terra di nessuno,in città come al mare.Speriamo che facciano un po’ di piazza pulita anche sulla spiaggia,dove cani e casinisti vorrebbero cambiare le regole della legge per fare i porci comodi loro,a danno di coloro i quali vorrebbero godersi giornate di sole in pieno relax!