L’atteggiamento intransigente nei confronti della Raffineria di Milazzo tenuto al Ministero dell’Ambiente durante la conferenza di servizio sul rilascio dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) si limiterà a quell’incontro o è un cambio di rotta “a muso” duro contro il colosso industriale? E’ quello che si chiedono gli addetti ai lavori e gli ambientalisti di Milazzo. A quanto pare la scelta è stata principalmente politcia. Il supporto economico da parte dell’azienda nei confronti delle iniziative del comune non sono mancate in questo primo anno. Si è anche discusso della firma di un protocollo che preveda la realizzazione di “grandi opere” a spese dell’industria. Ma qualcosa è cambiato.

Alla presenza dei rappresentanti dell’ Ispra, della Aia-Ippc, della Ram e del comune di Milazzo con l’ assessore Damiano Maisano, si è tenuta la conferenza servizi in merito al riesame dell’ Autorizzazione integrata ambientale rilasciata il 24 dicembre 2015 alla società Raffineria di Milazzo; assenti i rappresentanti della regione siciliana, della Città Metropolitana di Messina, del Ministero della Salute e del Comune di San Filippo.

Nel corso dell’incontro si è posta la discussione sul deferimento del termine della prescrizione in merito al parere  istruttorio reso dalla Commissione Ippc. L’assessore Maisano, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha depositato il parere negativo e le motivazioni che hanno fatto seguito al documento (si chiedono informazioni dettagliate sul piano di monitoraggio e controllo). Hanno invece aderito al parere favorevolmente il Comune di San Filippo del Mela e l’ area Metropolitana di Messina. La conferenza ha preso atto della posizione espressa dal Comune di Milazzo ma ha deliberato comunque favorevolmente in merito alla  richiesta del riesame dell’ Autorizzazione integrata.

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freddy
freddy
5 anni fa

‘ certo caro sindaco non riesci a mantenere le tue promesse e fai ostruzionismo.ma fai il serio e fai il bene di milazzo invece

gigi
gigi
5 anni fa

La RAM resterà finché i padroni avranno convenienza a mantenerla. L’amministrazione comunale deve far rispettare la legge e fare pagare le giuste tasse -IMU-TASI-TARSU, e per la sua presenza invasiva chiedere di contribuire ad opere pubbliche quali costruzione di parcheggi – restauro di immobili comunali – costruzione di impianti sportivi (rifacimento manto erboso del Cutropia) etc.

Antonio
Antonio
5 anni fa

I soldini del porto, vedi carico e scarico idrocarburi, se li pappa Messina, gli altri soldini se li pappa la regione, ma noi orgogliosamente ci godiamo i fumi e le scorie, insieme a quei 4 impiegati.

Realista
Realista
5 anni fa
Reply to  Antonio

L’ignoranza è una brutta bestia…
intanto i 4 impiegati sono più di 600 diretti ed altrettanti indiretti… il comune di Milazzo si pappa 4 milioni di euro di tasse e oltre 40 milioni di euro di fatture sono pagati a fornitori di Milazzo…
trovala tu l’alternativa SAPIENTINO DISINFORMATO !!!

Francesco
Francesco
5 anni fa

Ma oggi è il primo aprile o il primo novembre? Mi sa tanto di pesce d’aprile! Ma va!

Luigi
Luigi
5 anni fa

Si alza il tiro per………..non sono piu’ ragazzino per credere alle favole.C’ era chi lo faceva apertamente prima, ora si vuole salvare la faccia.