Al comune di Milazzo ritorna d’attualità la revoca dei finanziamenti concessi durante l’amministrazione Italiano relativi alla alla ristrutturazione della Chiesa di San Francesco, alla realizzazione del Centro comunale di San Marco e del Campo di calcio di Bastione. L’opposizione chiede una commissione d’inchiesta consiliare per individuare gli eventuali colpevoli del danno cagionato all’ente per la perdita di queste somme. «Per una volta si condivide quanto espresso in questi giorni dall’ex sindaco di Milazzo Lorenzo Italiano e dall’attuale sindaco Formica – scrivono i consiglieri di opposizione Pippo Midili e Franco Russo –  Colpisce che Formica chieda chiarezza agli uffici proprio ora, considerando che una nostra interrogazione ha sollevato il problema sin dal luglio 2015 e che la stessa ha ricevuto risposta solo nel mese di novembre 2015. Risposta nella quale il Sindaco concludeva con la dichiarazione “ sarà cura dello scrivente trasmettere copia dell’interrogazione, della presente risposta e dei relativi atti, alla Procura della Repubblica di Barcellona P.G. per le valutazioni del caso”.

I consiglieri Midili e Russo, però, ritengono «questo passaggio non si sia verificato». «Colpisce poi che nessuno parli di come sono stati utilizzati nel corso degli anni le somme per il centro di San Marco e per la Chiesa di San Francesco – concludono –  Appare poi strano che alla luce del decreto di revoca giunto al Comune di Milazzo in data 11/02/2016, si parli soltanto oggi. Ma strane sono anche alcune allocazioni in bilancio avvenute nel corso degli anni 2006 e 2007, così come strano appare quanto dichiarato dall’ex Sindaco Italiano lì dove indica che le somme erano vincolate nel bilancio. Ad onor del vero le somme avrebbero dovuto essere vincolate anche presso la Tesoreria dove risulterebbero però mai vincolate, ne reintegrate ad ogni fine anno. Nessuna certezza sulle reali domande poste dalla Ragioneria generale dello Stato ed una lunga serie di interrogativi. A questo punto appare necessario reiterare la richiesta di una ispezione ministeriale su questi come su altri finanziamenti del passato. Ma appare quanto mai necessario che venga costituita una commissione d’inchiesta consiliare per far si che la città, attraverso i propri rappresentanti istituzionali abbia un quadro chiaro della vicenda e di quanto successo negli anni».

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Federico
Federico
7 anni fa

“una commissione d’inchiesta consiliare per individuare gli eventuali colpevoli” ma abbiamo dimenticato la polemica del tempo quando in piena campagna elettorale un’esponente di spicco politico del tempo ha fatto affiggere addirittura un ringraziamento pubblico tramite una targa all’interno dell’ingresso del Santuario? Io non ho dimenticato, in quella targa c’era nome e cognome… basta cercarla… all’epoca con il beneplacito del Parroco. Che vergogna!!!!!

ciccio
ciccio
7 anni fa
Reply to  Federico

sarà per questo che non è stato eletto?

peppe
peppe
7 anni fa

Sia fatta chiarezza, non giustizialismo, ma la citta ha il diritto di sapere esattamente come stanno le cose. E chi ha sbagliato paghi.

camurriusu
camurriusu
7 anni fa
Reply to  peppe

Ma quando mai in Italia, dal più alto funzionario al più misero usciere,ha pagato penalmente e civilmente per errori ed omissioni commessi volontariamente o per ignoranza ed incapacità ?E siccome lo sanno, ancora con protervia, pensano di proporsi come salvatori della Patria. Lo vogliamo capire o no che in politica si propone solo gentucola che non verrebbe neppure classificata alla licenza elementare, e che crede che occupando una poltrona qualsiasi, si eleva socialmente? Personalmente farei loro occupare volentieri una sedia elettrica!!!!