Stanno vigili e protestano in maniera urbana. Gli agenti di polizia municipale di San Filippo del Mela non hanno preso benissimo la decisione del primo cittadino, Pasquale Aliprandi, di ritrasferire il comando dei vigili urbani all’interno del palazzo municipale. Qualche anno fa era stato l’ex primo cittadino, Peppe Cocuzza, a disporre che il comando fosse allocato, insieme al Centro Operativo di Protezione Civile (diretto dallo stesso comandante della Polizia Municipale, Filippo La Malfa), in una struttura distinta ed autonoma, lontana dal municipio qualche centinaio di metri. I locali del Centro Operativo erano sicuramente più comodi delle stanze in cui torneranno gli agenti. Il ritorno dei vigili urbani nei locali municipali servirà a rendere più sicura la vita all’interno del palazzo ed a garantire maggiore tranquillità a dipendenti ed amministratori, oltre che permettere un maggiore coordinamento tra sindaco e corpo di polizia municipale. Fonti ufficiali del Comune escludono qualsiasi intento punitivo nei confronti dei “ghisa” sanfilippesi, anche se alla base della scelta del sindaco c’è chi ravvisa la volontà di avere un maggiore controllo sull’attività degli appartenenti al corpo, che godevano di una forse eccessiva autonomia nella sede staccata. Il trasferimento è stato inizialmente avversato dai vigili urbani ed ha sollevato malumori anche presso le rappresentanze sindacali. Anche il consigliere Felice Bartolone, nell’ultimo Consiglio comunale, in un passaggio di un suo intervento aveva espresso contrarietà rispetto alla scelta del sindaco. Adesso tutto sembra essere rientrato ed i vigili urbani filippesi hanno completato il trasloco e si avviano a svolgere il loro compito con la consueta professionalità e dedizione.

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