Il presidente dell’Adasc Peppe Maimone non ci sta e replica alle dichiarazioni del sindaco di San Filippo del Mela. Pasquale Aliprandi aveva preso le distanze dal corteo contro l’utilizzo di Css (combustibile derivato dai rifiuti) alla centrale A2A/Edipower organizzato domenica scorsa dalla parrocchia di Archi e dalle associazioni ambientalista della Valle del Mela. In una intervista a Oggi Milazzo aveva bollato il tutto come una semplice “passerella” e anticipando l’indizione di un referendum popolare per fare esprimere ufficialmente la cittadinanza (leggi qui articolo).
«È inusuale vedere un sindaco attaccare un parroco e altri amministratori locali su questioni ambientali e di salute pubblica – replica Maimone –  Non si è trattato assolutamente di una passerella ma di una manifestazione del popolo! Forse il sindaco ormai è abituato alle stanze dei bottoni e alle poltrone del potere quindi non si abbassa a scendere in piazza con i cittadini per difendere un diritto costituzionalmente garantito».
Aliprandi, ha dichiarato che alle “chiacchiere” preferisce “atti concreti”. «Ma che atti ha prodotto dopo la delibera del 2 aprile 2015? Nessuno! É stato proprio lui a confermarlo al sottoscritto una settimana fa, e ciò trova anche un riscontro oggettivo documentale,  scaturito da un’interpellanza a esso formulata da alcuni Consiglieri comunali di San Filippo del Mela il 13 luglio 2015», continua il presidente dell’Adasc.
Poi solleva incongruenze. «Sul territorio si dichiara contro la realizzazione di un inceneritore ma nelle sedi istituzionali si dichiara a favore! Il 21 gennaio 2015 in III Commissione Ars Aliprandi ha dichiarato “Quanto alla prospettata riconversione della centrale asserisce di salutare con favore tale eventualità che, tuttavia, dovrà escludere la combustione del carbone ed incentrarsi invece sulla combustione del CSS (combustibile solido secondario)…. ” questi sono i fatti e noi di un sindaco che nelle sedi istituzionali si dichiara a favore e sul territorio contro non possiamo avere nemmeno un briciolo di fiducia». In realtà Aliprandi, successivamente, avrebbe smentito questa dichiarazione e – a suo dire – richiesto la modifica del verbale in questione che, però, non si sa se sia stato mai revisionato.  «In merito al referendum, ci pronunceremo dopo aver visionato tutti gli atti amministrativi, il quesito. Sicuramente San Filippo del Mela non potrà decidere le sorti di un intero territorio». Maimone ribatte anche all’ironia del primo cittadino che non accettava la “patente di ambientalista” rilasciata dall’Adasc o dal parroco di Archi.  «La patente ambientalista? Non la potrà mai ottenere! Per conseguirla ci vuole coerenza, sensibilità ambientale, preparazione e determinazione per la tutela della salute pubblica e del territorio.  Tredici consigli comunali hanno deliberato la netta contrarietà all’utilizzo del CSS presso la centrale termoelettrica di Archi. Questi sono atti concreti prodotti dai comuni del territorio.  Invece il comune di San Filippo del Mela ha prodotto un atto di indirizzo al sindaco che è rimasto nel cassetto, quindi  mai attuato».
Secondo l’ambientalista «Aliprandi ha capito di essere isolato; i suoi colleghi sindaci del comprensorio gli hanno dato dimostrazione in materia di tutela del territorio con atti amministrativi e non con solo dichiarazioni sulla stampa». Aliprandi rintuzzava qualche collega contestandogli fare il paladino dell’ambiente solo ai cortei.  «É poco informato su atti formali forti e determinati delle amministrazioni – sostiene Maimone – Forse dimentica che il sindaco di Santa Lucia del Mela ha denunciato la raffineria di Milazzo. I comuni di San Pier Niceto e Monforte San Giorgio hanno approvato il divieto di insediamento sul territorio comunale di industrie e/o impianti potenzialmente nocivi per la salute pubblica e per l’ambiente.
Prenda esempio da loro. Questi sono atti concreti!  Forse il sindaco non è al corrente che nella qualità di massima autorità sanitaria locale dispone di strumenti normativi importanti. Parla di smobilitazione delle industrie. Bene!! Inizi immediatamente a predisporre atti amministrativi in primis la rimozione dei serbatoi vicini alle civili abitazioni». Sul mancato coinvolgimento dell’amministrazione nell’organizzazione del corteo del 27 settembre, primo anniversario dall’incendio al serbatoio Tk 513 della Raffineria di Milazzo ricorda  che «martedì scorso al sottoscritto e ad Angela Bianchetti, consigliere di Pace del Mela, Aliprandi aveva comunicato che forse era impegnato fuori zona ma avrebbe comunque mandato un suo rappresentante. Ecco un altro esempio di incoerenza e di cambio di rotta».

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addamanera
addamanera
6 anni fa

se sei davvero un ambientalista, smettila di mangiare perché stai distruggendo la flora e la fauna del comprensorio..grazie

Ambientalista convinto
Ambientalista convinto
6 anni fa

Ambientalisti del cavolo, buoni solo a far chiacchiere pur di non lavorare. Dove hanno acquisito tutta quella scienza che permette loro di blaterare a squarciagola su argomenti di cui non sanno nulla e su terminologie prettamente tecniche di cui non conoscono minimamente il significato? Citate per favore le vostre altolocate fonti di formazione accademica e forse potrete avere diritto a far domande ed ottenere risposte, ma non ad avere diritto di replica. Siete buoni solo a bloccare il progresso grazie anche ad una stampa ignorante e corrotta che vi dà spazio. Volete ritornare a campare di terra? Cominciate ad usare… Leggi il resto »

MisterX
MisterX
6 anni fa

Css è sicuro ed ecologico! Questi finti ambientalisti pensano sia più ecologco buttare la monnezza nelle montagne vero? In quel modo si inquinano le falde acquifere, queste cose si studiano alle elementari…ma d’altronde tra questi pseudo-ambientalisti c’è chi neanche ha finito le elementari!

giuseppe
giuseppe
6 anni fa

Concordo con tutta la protesta, però come coerenza penso che il sindaco di Milazzo abbia toppato alla grande, non può andare ad ARCHI ed attaccare A2A , è come se Aliprandi andasse in Marina Garibaldi ad attaccare la Raffineria. Per cui caro signor Formica guardati le corna che hai in casa tua (e ne hai parecchi). Prima DELLE ELEZIONI CONTRO la RAM e dopo ….. i fatti parlano chiaro……

biondo
biondo
6 anni fa

Il suo predecessore gli ha lasciato un bella faldetta. La strana politica e che lavora sul milazzo. Con la commissione ambiente