Tutti uniti contro il CSS… e contro il sindaco di San Filippo del Mela. Sembra questa la posizione che via via sta assumendo il gruppo di protesta che periodicamente si riunisce ad Archi per una serie di riunioni alle quali vengono invitate tutte le amministrazioni comunali della Valle del Mela e del Niceto, eccetto che quella filippese. Una presa di posizione netta quella del gruppo ambientalista che ruota attorno all’ormai celebre Padre Peppe, fondata sulla convinzione, smentita dallo stesso sindaco Aliprandi, che lui sia d’accordo con la combustione dei rifiuti. Molto dure sono le dichiarazioni di altri amministratori locali presenti all’ultima di queste riunioni tenutasi un paio di sere fa. «I tavoli tecnici alla regione sono una farsa. Noi amministratori della Valle siamo puntualmente esclusi dalle discussioni. Sia chiaro che siamo disposti a farci arrestare tutti pur di bloccare l’arrivo del Css» è lo sfogo di Rocco Maimone, assessore all’ambiente di San Pier Niceto. «Non esiste e non è mai esistita la concertazione con i territori» sono le parole di Rosario Torre, assessore all’ambiente di Santa Lucia del Mela. Stesse posizioni hanno assunto gli assessori Calderone di Pace del Mela, Arico di Valdina e il sindaco di Monforte, Giuseppe Cannistrà. Tutti restano comunque in attesa di capire effettivamente quale sarà il vero progetto che A2A intenderà presentare per la centrale Edipower. L’azienda ha promesso che entro il prossimo tavolo tecnico regionale, che dovrebbe tenersi tra l’11 e il 18 di questo mese, farà definitivamente chiarezza.

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