Comincia con una sconfitta il campionato per l’Amendolia Assicurazioni (Minibasket Milazzo),  la formazione guidata da Coach Fiasconaro, una sconfitta che però non offusca i progressi mostrati dalla squadra mamertina che si presentava al palazzetto di Cosenza priva di Toto, Li Vecchi e Barbera. La cronaca del match vede un primo quarto molto equilibrato con i milazzesi che a 1 minuto dalla fine del primo quarto si portavano in vantaggio di 7 punti grazie ai canestri di Amato, Rath, Sofia e Scilipoti. I calabresi però con esperienza riportvano in equilibrio il match con la tripla di Tommasiello, il canestro di Ginefra e i liberi di Delli Carri. Scilipoti, però, a venti secondi dalla prima sirena manda i milazzesi alla prima pausa in vantaggio, il primo quarto termina 18 – 20. Nel secondo quarto non cambia il canovaccio della partita con i ragazzi di Coach Fiasconaro che provano a ricreare un vantaggio con le triple di Amato e Scilipoti , e con i padri di casa a ricucire lo strappo con i soliti Ginefra e Tommasiello. Situazione di equilibrio che non muta fino al termine del secondo quarto che gli ospiti concludono in vantaggio dato che i tentativi di Lorusso e Delli Carri non centrano il bersaglio. Si va all’intervallo lungo con il punteggio di 40 – 41 Nel terzo quarto i calabresi tornano dagli spogliatoi con ben altro spirito, mettendo a segno un break di 7-0 interrotto da una tripla di Coppolino punti e ai liberi di John Rath. L’equilibrio del match viene scosso a tre minuti dalla fine del terzo quarto quando Ginefra e Bacchini trovano due triple di fila. Delli Carri prima e Lorusso poi, portano il vantaggio dei padroni di casa sul + 13. Il terzo quarto finisce 66 – 53. Il solco scavato dai padroni di casa nella parte finale del terzo quarto è troppo pesante, in più la stanchezza comincia a farsi sentire nelle gambe dei milazzesi che non riescono più a cucire lo strappo anche se ci provano con le unghie e con i denti ma l’esperienza di Delli Carri, abile a mettere a segno i canestri decisivi a stoppare la rimonta degli ospiti, ha la meglio sul tentativo di rimonta dei nostri ragazzi. Il match termina 88 – 80. Negli spogliatoi Coach fiasconaro si molta mostra soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi a cui riconosce parecchi attenuanti. Queste le sue parole nel post- partita: “Sono molto contento della prestazione dei ragazzi che hanno incontrato una delle formazioni tra le più preparate e con più esperienza del campionato. Nei primi due quarti non abbiamo sofferto niente ad eccezione di qualche situazione tattica, dato che loro hanno schierato sempre la zona senza mai passare ad uomo, E questa cosa ci ha un po’ fermato. Detto questo però la nostra prestazione nei primi due quarti è stata perfetta, io ho fatto ruotare nove uomini e tutti hanno portato il loro mattoncino alla causa. Successivamente loro si sono adeguati ai nostri giochi, passando da una difesa zona pari ad una difesa a zona dispari e questa ipostazione, unita al fatto che siamo usciti dallo spogliatoio forse non con lo spirito giusto, ci ha messo in difficoltà. Abbiamo subito il loro break di 10- 12 punti anche se nell’ultimo quarto sotto di 6 punti abbiamo sbagliato due triple con Andrea Amato, il nostro tiratore più importante e che aveva fatto benissimo fino a quel momento. La sconfitta di 8 punti comunque è dipesa solo da un frangente di gara che ci ha visto poco lucidi e questo è figlio del fatto che siamo due settimane indietro rispetto ai nostri avversari, senza contare che in regia e nelle guardie abbiamo ragazzi molto giovani. Comunque io sono molto contento perché con un po’ più di attenzione e se avessi avuto a disposizione almeno uno dei due lunghi, questa partita potevamo portarla a casa.”

NERTOS COSENZA – AMENDOLIA ASSICURAZIONI MILAZZO 88 – 80

Nertos Cosenza: Lorusso 16, Delli Carri 23, Ginefra 12, Cilento, Gonzalez 10, Assalone n.e., Bacchini 17, Gaudio n.e., Tommasiello 10. Coach P. Scarano

Amendolia assicurazioni Milazzo: Sofia 6, Rath 22, Scilipoti 12, Scozzaro 7, Amato 15, Spanò n.e., Coppolino 11, La Spada 2, Italiano 5, Amendolia. Coach M. Fiasconaro

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