Aumentano le percentuali di benzene nell’aria di Milazzo e della Valle del Mela. A certificarlo l’ennesimo bollettino dell’Arpa di Messina che tramite le centraline posizionate sul territorio  sta monitorando i dati sulla qualità dell’aria dopo l’incidente alla Raffineria di Milazzo. L’evento era previsto. I tecnici parlano di effetto ricaduta, proprio quello che si temeva. I problemi ora riguarderanno principalmente i terreni agricoli. I dati sono riferiti ai giorni 1 e 2 ottobre. Le centraline di Arpa sicilia (Termica) del comune di Milazzo relative ai parametri Benzene – CO2 – O3 – Pm10 hano rilevato fino alle 14 di oggi (la nota è di ieri)  valori di benzene pari a 5,56 mg/m3 (micro grammi per metro cubo) media oraria alle ore 7 del 2 ottobre 2014 con direzione del vento Cai.Ma; e (Contrada Gabbia) del comune di Pace del Mela relativa i parametri SO2-N02-Benzene, hanno rilevato valori di benzene pari a 16,63 mg/m3 (media oraria ore 7) e di 8,59mg/m3 (media oraria alle ore 8) del 2 ottobre 2014 con direzione del vento rispettivamente SE e ENE (secondo l’Arpa, però, le cause non sarebbero direttamente riconducibili al’incendio alla Ram, come spiega nel precedente bollettino del 30 settembre). IL BOLLETTINO DELL’ARPA SOTTOLINEA CHE LA MEDIA ANNUALE PREVISTO DAL DECRETO LEGISLATIVO 155/10 PREVEDE VALORE LIMITE ANNUALE DI 5 mg/m3 (media anno civile).

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