La denuncia arriva dalla zona Ciantro, dalla via d’Annunzio per l’esattezza. Ma i marciapiedi invasi dalle sterpaglie a Milazzo si possono trovare dappertutto. Con grave rischio per i pedoni costretti a scendere dal marciapiedi con carozzine, bimbi piccoli e anziani a seguito. Il rischio più grande, specialmente nella periferia, è quella di portare a spasso il proprio cane nelle ore serale. Scendere dal marciapiedi senza adeguata illuminazione potrebbe diventare letale. Ad inviare alcune foto è stato un lettore che vive nella zona del Ciantro (una è a corredo dell’articolo).

Sterpaglie nei marciapiedi di via Ciantro

«Vi preciso – scrive il lettore a redazione@oggimilazzo.it – che ho scattato alcune foto solo in un tratto di strada della Via Ciantro, ma come potrete vedere le sterpaglie presenti sui marciapiede finanche quasi coprirli, costringendo i pedoni a scendere dai marciapiedi con il rischio che le macchine li travolgono specialmente nelle ore serali, proseguono per tutta la via Ciantro fino all’incrocio di S. Pietro (incrocio asilo). Si registra anche la presenza di pulci, zecche, scarafaggi e ratti, è proprio una vergogna». Ma di chi è la responsabilità per questo degrado? Al comune il responsabile dell’Ambiente è il neo assessore Salvatore Gitto che a dire il vero, essendo un vivaista e, per di più, conoscendo bene la Piana, è sensibile al problema e sta cercando di “tamponare” le varie falle del sistema gravato dal dissesto. Ora si sta ricominciando a riprogrammare. Il caos è determinato dal fatto che la cura del verde pubblico è in tre mani: i (pochi) giadinieri comunali, la Dusty, responsabile dell’igiene pubblica e una società che si è aggiudicata la cura del verde pubblico. Il problema potrebbe essere risolto in parte approvando il regolamento comunale che consenta a sponsor privati di adottare un’aiuola, una fontana o una piazza. Intanto speriamo che l’amministrazione mostri un segnale di buona volontà agli abitanti di via Ciantro e, perchè no, anche lungo l’asse viario che dovrebbe essere il biglietto da visita di Milazzo.

 

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