ESCLUSIVO. L’ambientalista Peppe Marano assunto alla Raffineria di Milazzo? La notizia gira sempre più velocemente in città. E fa rumore. Immaginare quello che si è erto a paladino dell’ambiente che promuove indagini contro “gli inquinatori che portano malattie” , che presenta dossier a nome dei “Verdi di Sicilia e di Milazzo”, fa davvero scalpore. I particolari diventano sempre più precisi. «I curricula sono almeno tre, l’ultimo risale ad un anno e mezzo fa», si vocifera nell’ambiente politico e della Ram. Marano, che venerdì, scenderà di nuovo in piazza per un nuovo comizio fissato alle 19,30, in cui parlerà di tutto e di più (dal nuovo impianto ad idrogeno della Ram all’aumento delle tasse municipali) se la ride con il mezzo sigaro tra le dita. E conferma.

peppe marano

«Si , è vero, all’ufficio Personale della Ram c’è una mia domanda di assunzione, forse due. Ma risalgono ad almeno 20 anni fa». L’ex consigliere comunale entra nel dettaglio, sfatando quella che ormai era diventata una leggenda metropolitana. Raccontando la sua verità. «Mio padre all’epoca, dopo il diploma, come facevano un po’ tutti a Milazzo, presentò la domanda alla Raffineria nel tentativo di farmi avere il classico posto fisso – spiega Marano – La cosa finì lì. La mia vita prese altre strade e smentisco le voci di nuove richieste di assunzioni da parte mia o della mia famiglia. Chi dice queste cose intende solo imbavagliarmi e screditarmi davanti all’opinione pubblica ma andremo avanti». Il politico aggiunge. «Venti anni fa la valle del Mela non era nemmeno una zona dichiarata ad alto rischio, tantomeno si sapevano tutte le informazioni a nostra disposizione oggi, sia in termini di malattie che di sicurezza per il territorio. Non c’era nè la maturità, nè la conoscenza di tutte queste notizie».

 

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