La Pro Loco Milazzo ha adottato il punto informativo turistico allestito dal Comune qualche anno fa alla stazione ferroviaria. A promuovere il modesto ma prezioso intervento i giovani coordinati da Pasquale Saltalamacchia, che da qualche tempo presidiano il punto informativo presso il nuovo terminal aliscafi nel porto e le mostre di arte contemporanea allestite nell’androne di Palazzo D’Amico.

Il punto informativo

Un efficace ausilio in una città in cui il termine turismo ha ancora un significato piuttosto vago.  «In sostanza, pur senza garantire quest’anno la presenza costante del nostro personale, visto che le modestissime risorse finanziarie a nostra disposizione non ci consentono di farlo – sostiene Saltalamacchia – previa autorizzazione del nostro Presidente abbiamo richiesto al Comune le chiavi del punto informativo della stazione FS, allo scopo di “tappezzare” la vetrata esterna di informazioni utili al turista, dagli orari degli autobus a quelli di navi e aliscafi, senza trascurare la pubblicizzazione delle minicrociere alle Eolie. Una vasta gamma di informazioni utili, cui si aggiunge la comunicazione degli eventi culturali già programmati, come ad esempio l’esposizione di arte contemporanea del maestro Samperi a Palazzo D’Amico». Un’iniziativa lodevole quella della Proloco e del suo presidente, tanto più se si considera che viene alimentata da puro e semplice volontariato. E che finalmente cerca di dare concretamente una serie di risposte a cittadini e turisti, ai quali, sino a ieri, una volta giunti alla stazione di Milazzo, non era dato sapere nemmeno gli orari degli autobus AST, visto che la tabella affissa all’esterno dell’edificio reca ancora quelli risalenti addirittura a qualche anno fa.  Adesso la maxi-bacheca allestita dalla Proloco nel punto informativo comunale, attraverso informazioni  utili e numeri telefonici da contattare, rende la nostra stazione un po’ più umana, evitando a qualche malcapitato turista intenzionato a raggiungere i camping del Capo di doversela fare a piedi sino al porto, come purtroppo è capitato spesso in passato.

MASSIMO TRICAMO

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