Avrebbe dovuto essere una seduta dedicata alle lottizzazioni, ma anche lunedi sera si è parlato in prevalenza della situazione economico-finanziaria del Comune e del paventato dissesto. Ad inizio lavori i consiglieri Santino Napoli e Pippo Doddo si sono soffermati ancora una volta sull’Autorità portuale, ribadendo la necessità che Milazzo si stacchi da tale organismo che si è rivelato assolutamente improduttivo per la città. Quindi, dopo un intervento del sindaco Carmelo Pino che ha rappresentato la gravità della situazione economico-finanziaria, emersa da “elementi oggettivi”, è seguito il dibattito al quale hanno partecipato i consiglieri Franco Alesci, Franco Scicolone, Antonino De Gaetano, Damiano Maisano, Santi Saraò, Roberto Mellina, Franco Cusumano, Francesco Messina e Alessio Andaloro il quale ha dato lettura di un documento inviato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, nel quale si fa riferimento al Patto di stabilità 2011 e si chiede che “la certificazione venga sottoposta ad una verifica da parte dell’organo di revisione contabile nel suo plenum”. Il documento – sottoscritto anche da altri consiglieri – è stato inviato pure al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune, ai quali si chiede “nel suo plenum, di verificare l’attendibilità della Certificazione sul Patto di stabilità e relazionare al Consiglio Comunale”. I lavori del Consiglio riprenderanno mercoledi.

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