Da oltre un anno l’appalto da 300 mila euro per rendere sicura la panoramica di Milazzo rimane dimenticato nei cassetti della Provincia regionale di Messina. A denunciarlo è il consigliere provinciale del Mpa, Simone Magistri. Nell’aprile 2011 sono stati ultimati gli interventi di “contenimento e messa in sicurezza” del costone roccioso sovrastante la sede stradale, in prossimità del Ristorante Salamone a mare. L’intervento in questione, seppure abbia consentito la riapertura dell’intera carreggiata al traffico veicolare, inizialmente limitato ad una sola corsia, secondo Magistri «non garantisce certamente le necessarie condizioni di sicurezza agli utenti che, soprattutto nel periodo estivo, percorrono l’arteria per raggiungere le spiagge ed i numerosi ristoranti e ritrovi siti sulla riviera di levante». «Sussistono, infatti, allo stato attuale diversi situazioni di pericolo determinate – continua il consigliere – oltre che dalla mancanza di idonea segnaletica stradale , anche e soprattutto dall’assenza su gran parte della strada di idonee barriere protettive in coincidenza della ripida scarpata prospiciente sul mare».

La strada Panoramica di Milazzo

A ciò va aggiunto il manto stradale in più punti dissestato e la presenza di erbacce infestanti a bordo strada, segno evidente che ormai da diversi mesi non viene effettuato nessun intervento di manutenzione ordinaria. «Va sottolineato lo stato di assoluto degrado in cui versano le piazzole destinate alla sosta panoramica dei veicoli – scrive Magistri – oltre che la passeggiata panoramica realizzata in coincidenza del tratto finale dell’arteria, invasa da immondizia ed erbacce, e con arredi urbani in pessime condizioni». L’esponente autonomista ha richiesto la convocazione della III commissione consiliare (Edilizia Stradale), per sollecitare all’Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici «il tempestivo avvio degli interventi di sistemazione e messa in sicurezza della Sp 72 bis, già finanziati per un importo di 300.000 euro a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Provinciale della rimodulazione del Piano Strade Provinciali nel febbraio 2011, e per i quali ormai da oltre un anno si attende l’indizione della gara d’appalto, essendo l’intervento già dotato di progetto esecutivo e dunque prontamente cantierabile».

 

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