“Considerata la delicatezza e complessità del tema, che riguarda la salute dei cittadini, Confindustria Messina ritiene che l’obiettivo primario da perseguire sia la soluzione del problema, e che questa passi attraverso la costituzione di un tavolo che veda coinvolti tutti gli attori, in un clima di fiducia e collaborazione”. Così interviene il presidente di Confindustria Messina, Ivo Blandida, in merito alle “notizie inerenti il comprensorio industriale della Valle del Mela, con particolare attenzione alla Raffineria di Milazzo”. La richiesta di un tavolo parte dalla considerazione che “tali articoli scaturiscono da una comunicazione dell’Arpa Messina, la quale, in una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria a Milazzo eseguita con mezzo mobile, ha rilevato la presenza di composti solforati, di cui non sono stati specificati i livelli quantitativi. “Per correttezza – spiega Blandina – è importante evidenziare come le fonti possano essere molteplici e largamente diffuse in diversi settori, non solo nel comparto industriale. Le nostre Aziende associate improntano le loro attività ai principi dello sviluppo sostenibile e nel segno della tutela della salute, dell’ambiente e sicurezza. Nel caso specifico – conclude – la Raffineria di Milazzo da anni destina la parte più rilevante del proprio piano di investimenti (circa il 60%) a progetti di miglioramento continuo e dell’adozione delle migliori tecnologie disponibili”.

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