ANTEPRIMA. Il “Movimento dei Forconi”, che riunisce centinaia di artigiani, commercianti, agricoltori e autotrasportatori siciliani, si preparano a bloccare l’accesso alla Raffineria di Milazzo dal 16 al 20 gennaio. E’ stato deciso nel corso di un’assemblea a Modica. Il movimento, nato da pochi mesi, coinvolge principalmente attività del ragusano e del catanese, “arrabbiati ed esasperati – come si legge in una nota – per le condizioni dei rispettivi settori produttivi, colpiti da una crisi per la quale non si vede una via d’uscita” e dal 16 al 20 gennaio faranno una manifestazione di protesta che comprende il blocco totale della Sicilia.

L’ingresso della Ram

 

“Prepariamo la rivoluzione nell’isola” ha detto Mariano Ferro coordinatore regionale e leader del Movimento presente all’assemblea. I “forconi” saranno a Messina, nei pressi dei porti, al casello autostradale di San Gregorio a Catania, sulla Palermo – Agrigento, sulla Caltanissetta- Agrigento, sulla Messina-Palermo, sulla Catania-Siracusa, davanti ai cinque porti Siciliani, davanti alle raffinerie di Priolo, Gela e Milazzo. Il blocco dell’accesso alla Raffineria di Milazzo nasce poiché il movimento chiede anche la defiscalizzazione del carburante in Sicilia.

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