Non sono stati solo i cittadini di Milazzo a patire i dnni dell’alluvione che si è abbattuto sulla città martedì scorso. Decine di randagi sono rimasti sotto il fango o vagano per la città alla ricerca di acqua potabile e cibo. A lanciare l’appello Manuela Trio, animalista trentenne, che lancia un appello tramite Oggi Milazzo per adottare sei cuccioli da lei salvati. Parte degli animali erano ospitati in un rifugio per animali da lei allestito in un terreno della Piana di Milazzo. Ma ignoti non solo lo hanno incendiato due volte, ma nel tempo hanno lanciato i “messaggi” inequivocabili all’ingresso del rifugio: da cappi di corda a tagliole con teste di coniglio mozzate.

Manuela Trio

«Per realizzare i rifugi ho dato fondo a tutti i miei risparmi – spiega – avevo una ventina di cani a cui periodicamente qualcuno tentava di dare bocconi avvelenati. Dopo l’incendio, avvenuto all’inizio del mese, ho trovato ricovero nel terreno di un amico, ma non avevo fatto i conti con la pioggia. Fortunatamente il terreno era in pendenza e io avevo realizzato una struttura provvisoria a monte. La pioggia non li ha trascinati perchè l’acqua scorreva e prendeva velocità verso il basso. Ora però sei di loro li devo affidare a qualcuno. Sto cercando famiglie con la passione per gli animali, che li trattino bene. Chi fosse interessato può contattarmi al numero di cellulare 333/7839148». Manuela, dipendente di una casa farmaceutica, sta cercando anche di recuperare i cani randagi che si aggirano spaventati per Milazzo dopo l’alluvione che ha devastato in particolare la zona della Piana. «Sono certa che molti sono finiti sotto il fango, mi dicono che ci sono dei gruppi nella zona di San Paolino che si aggirano spaventati alla ricerca di cibo. Spero che le istituzioni, oltre a pensare giustamente a chi ha subito danni, si ricordi anche di loro».

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