Sarà ancora la ditta “Archeoares” di Terni a fornire l’apparecchiatura ( software e hardware) necessaria per assicurare il servizio di biglietteria elettronica per l’ingresso al Castello, comprensiva anche di  audio-guide in varie lingue da mettere a disposizione del visitatore al fine di consentire di conoscere la storia e l’architettura della cittadella fortificata. 

Per tale servizio  che avrà durata biennale, il  Comune non dovrà sostenere dei costi in quanto la società umbra riscuoterà  la somma di euro 0.85 per ogni biglietto venduto dal Comune di Milazzo  e comunque fino al raggiungimento di 38 mila euro che rappresenta la somma offerta per il biennio.

“Era necessario – viene evidenziato nel provvedimento – prevedere un sistema di rilevazione degli ingressi innovativo che permettesse pure di elaborare statistiche tenendo conto della provenienza dei visitatori, la loro età, la composizione dei gruppi, e realizzare indagini utili a comprendere l’andamento della struttura nonché indicazioni per una promozione mirata”.

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