Un pomeriggio di studio e di informazione su Le Sindromi Vertiginose ….frequente causa di ricorso al Medico. Ad organizzare il convegno venerdi 29 marzo, alle 17, nell’aula magna dell’I.T.T Majorana, saranno il Rotary di Milazzo, l’Università della Terza Età, l’Unità operativa di Otorino dell’ospedale di Milazzo con il patrocinio del Comune di Milazzo.

Il convegno avrà un impostazione semplice e soprattutto pratica perché si propone di raggiungere e parlare con chiarezza a quella fetta, sempre maggiore della popolazione, interessata dalla fastidiosa e talvolta invalidante sintomatologia, per informare e proporre soluzioni terapeutiche alle varie cause che sono alla base delle Sindromi Vertiginose.

L’invito sarà ovviamente diretto anche ai medici di base che saranno invitati a condividere le loro esperienze, essendo generalmente i primi a cui i pazienti si rivolgono per il trattamento della problematica.

I lavori moderati dal Biagio Ricciardi, già direttore della Unità operativa.di Nefrologia di Milazzo e Taormina, avranno come relatori: Attilio Andriolo (primo Intervento del medico di base); Enzo Milone (Vertigini di pertinenza dell’Otorino); Carmelo Staropoli (Le Vertigini di pertinenza del Neurologo); Maurizio Vento (i protocolli di terapia).

Concluderà i lavori Luigi Gandolfo, già dirigente medico dell’Inps di Messina che, con il proprio intervento, evidenzierà come questi sintomi invalidanti posso essere oggetto di limitazione funzionale sia nella vita quotidiana, sia sul lavoro con importanti ripercussioni medico legali.

Al termine della sessione dei lavori Giuseppe Finocchiaro e la Mirella Torre introdurranno e coordineranno gli interventi del pubblico e la discussione.

Vista la rilevanza dell’evento è stato richiesto il patrocinio gratuito dell’Asp 5 di Messina e la presenza di un rappresentante al tavolo dei relatori. L’organizzazione è stata curata dal comitato scientifico composto dai medici Antonio Pontoriero, Carmelo Quattrocchi, Giacomo Chillè, Maurizio Macarone, Francesco La Malfa.

Condividi questo articolo
647 visite