PATTI. E’ un presepe vivente magico quello che verrà inaugurato oggi a Patti. Una rappresentazione in grado di trasmette un’emozione che non è soltanto legata alla magia del Natale. E’ un presepe speciale perchè a recitare con grande dedizione saranno sessanta disabili psichici. Tutti ospiti delle strutture gestite dalla “In Cammino”, Società Cooperativa Sociale Onlus. Loro, da stasera, saranno lì tra le casette in legno sistemate all’interno della Villa Comunale Umberto I ad interpretare ognuno la sua parte. Con loro anche un gruppo di minori, quelli che vivono nelle due comunità alloggio di Milazzo e Piraino. E basta poco per capire che si tratta di un’inizitiva che si porta dietro tanto lavoro e passione. Lo capisci soprattutto ascoltando le parole di chi da mesi si occupa dell’organizzazione. Prima fra tutti Antonella Cappadona. «Noi – precisa – lavoriamo per l’integrazione di queste persone che vanno supportate in tutto quello che fanno. E sono persone che riescono a dare davvero tanto». Prende così il via la seconda edizione di un’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione “La Palma d’Oro”, che già lo scorso anno ha attirato l’attenzione di tante persone provenienti da tutta la Sicilia. L’inaugurazione è prevista oggi, sabato 23 dicembre, alle 18.30, con altre quattro repliche in programma: 26 – 30 dicembre – 3 gennaio (dalle 18.30 alle 21) e 6 gennaio (dalla 19.30 alle 22). L’ingresso è gratuito.

A rendere ancora più particolare il presepe è la scelta di far confluire nell’organizzazione e realizzazione tutte le attività che durante l’anno tengono impegnati i disabili psichici ospiti delle Strutture Abitative Riabilitative e i minori. «Ci saranno – continua Antonella Cappadona che è una delle curatrice dell’iniziativa – ben quattro laboratori che animeranno le giornate del presepe. Quello della produzione di biscotti ma anche quello di cucina. Tutte le sere nelle osterie del presepe verrà preparato un piatto caldo tipico della zona e la ricotta da offrire a tutti i visitatori. Ogni pietanza verrà cucinata dai ragazzi e dai disabili con il supporto degli operatori». Ma non solo. Tutta la preparazione e l’allestimento è frutto del lavoro degli ospiti della cooperativa. «Le casette, per esempio – continua Antonella – sono il risultato del corso di restauro mentre i vestiti che indosseranno gli interpreti vengono fuori dalle ore di lezione del laboratorio di cucito». «Da sempre i nostri ospiti – aggiunge Marco Italiano, uno dei coordinatori delle strutture – vengono impegnati in tantissime attività. E tutte hanno lo scopo di migliorare le abilità relazionali e favorire l’inclusione sociale sul territorio». E per quest’anno una novità. E’ possibile acquistare l’olio prodotto e confezionato dagli ospiti delle strutture che si sono cimentati nella raccolta delle olive. All’interno del presepe, infatti, è previsto l’angolo “Petali di Solidarietà” dove sarà possibile comprare tutti i lavori fatti dai disabili e dai minori nei vari laboratori manuali. Tra cui anche molti oggetti di bigiotteria. Il supporto ad un’iniziativa unica del suo genere arriva anche dall’esterno. Il giorno dell’inaugurazione è prevista un’esibizione dei ragazzi della scuola media “Luigi Pirandello” e nella serata di chiusura, invece, uno spettacolo messo in scena dalla Scuola La Fenice Centro Studi Danza di Patti diretta da Cristina Ocera.

Molti di questi attori speciali fanno parte di una piccola compagnia teatrale messa in piedi sempre dalla cooperativa “In Cammino” e che già da tre anni gira le piazze della provincia di Messina per mettere in scena i loro lavori teatrali. Dal 2015 ad oggi si sono già esibiti nelle piazze di Barcellona, Calderà, Sant’Agata di Militello, Milazzo e in teatro a Messina. Inscenando spettacoli come “I due Menecmi” di Plauto, “I promessi Sposi” e ’U Paraninfu” di Luigi Capuana.

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