L’Aula Magna dell’Istituto Ettore Majorana è ancora una volta teatro dell’amore per la lettura e dell’interesse nei confronti degli autori. Gradito ospite della mattinata, il giornalista de La Sicilia Cesare Giorgianni, che con il libro “Baracche e schiavitù nell’Europa del XX Secolo” ha incontrato gli studenti del tecnologico mamertino. La sua esperienza in ambito giornalistico, l’attenzione alla cronaca politica, nera e giudiziaria che per anni lo ha visto anche inviato speciale in vari e difficili luoghi del mondo, lo rende interlocutore speciale in ambito scolastico. Grande interesse ha riscontrato infatti tra gli allievi la tematica del romanzo, per la sua importante valenza didattica e per aver tratteggiato gli aspetti più crudi del lavoro servile e della fame nell’Europa della seconda guerra mondiale. L’incontro è stato aperto dal dirigente Scolastico Stello Vadalà che ha espresso tutta la sua gioia nell’accogliere un amico di lunga data, giunto già alla stesura del suo secondo libro.  I ragazzi del Majorana hanno mostrato la loro particolare chiave di lettura del romanzo di cui hanno apprezzato l’estremo realismo e lo stile ironico della scrittura. Un filo di sangue percorre la vicenda del protagonista, così come viene sottolineato nella post- fazione del romanzo, che culmina però nella gioia del ritorno a casa. Entusiasmo nelle parole dell’autore nel ringraziare gli studenti per la sintesi e l’interpretazione della storia racchiusa nel libro, la vicenda del padre ricostruita anche attraverso le immagini che ripercorrono e documentano il passato della sua famiglia. 

L’incontro con Cesare Giorgianni corona un anno scolastico denso di eventi di particolare rilievo culturale e di numerosi riconoscimenti molti dei quali ricevuti in ambito nazionale. Ultimo in ordine di tempo quello ottenuto al ForumPa di Roma. La scuola, infatti, è fra i finalisti del Premio OpenGov Champion, organizzato e promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il premio promuove, riconosce e valorizza quelle organizzazioni pubbliche italiane che hanno adottato pratiche di “amministrazione aperta” e ha visto la scuola confrontarsi per la selezione con altri 232 enti candidati, tutti di grande importanza, tra cui regioni, università, camere di commercio, province, città metropolitane, aziende ospedaliere. Un’apposita commissione ha selezionato trentatré amministrazioni finaliste, dodici per la categoria trasparenza e opendata, dieci per partecipazione e accountability e undici per cittadinanza digitale e innovazione e, tra queste, un’unica scuola a livello nazionale… il Majorana! A Roma, a rappresentare il Majorana, le professoresse Lucia Scolaro e Anna Maria Miroddi, referenti del progetto selezionato, le quali hanno evidenziato come l’incontro, oltre ad un’occasione per confrontarsi con amministrazioni e stakeholders sulle principali questioni applicative dell’accesso civico generalizzato nel nostro paese, è stato un modo per sottolineare con forza che per “formare cittadini informati”, attivi e partecipativi, bisogna prima di tutto cominciare dalle istituzioni scolastiche. Si attende adesso la fine di giugno, quando, come previsto dal bando, il Comitato di Premiazione, una volta esaurite le successive fasi del premio – presentazione dei “documenti di partecipazione” da parte delle 33 finaliste -, effettuerà la selezione per un ulteriore premio delle tre amministrazioni Champion tra i Champion, una per ciascuna categoria e, naturalmente, la scuola è pronta per affrontare questo ulteriore confronto. Tuttavia, come precisato a Roma dal Capo Dipartimento della Scuola Pubblica, il Majorana ha già vinto, essendo l’unica scuola nazionale ad aver superato la selezione conquistandosi il ruolo di Champion Opengov.

 

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