La Società Milazzese di Storia Patria, in collaborazione con la Proloco Milae, ha offerto la propria disponibilità all’Amministrazione comunale ed alla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Messina a finanziare, fornire ed installare un efficace impianto antifurto al Castello di Milazzo. Il locale interessato è, nello specifico, il salone del Monastero delle Benedettine destinato ad accogliere il Museo della Città Murata, il cui allestimento (sono già state montate le vetrine qui fotografate) si è arenato a causa delle note carenze finanziarie del Comune.

«Carenze che precludono l’acquisto dell’impianto in questione – scrive il presidente della Società di Storia Patria, Massimo Tricamo –  inibendo l’apertura entro la prossima estate del nuovo spazio museale». Da qui l’immediata disponibilità dell’associazionismo, «allo scopo di arricchire e potenziare l’offerta culturale della cittadella fortificata».

Il nuovo museo esporrà i reperti di vita quotidiana portati alla luce nel Castello in occasione della campagna di scavi archeologici del 2008/09. Tra i reperti da esporre anche quelli rinvenuti dalla stessa Società Milazzese di Storia Patria ed attualmente custoditi nell’esposizione allestita nella Sacrestia del Duomo antico.

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