Uno sponsor per rilanciare il castelo di Milazzo. Lo suggeriscono in una nota gli attivisti del Meetup ” Milazzo in MoVimento visto  «le numerosissime presenze turistiche registrate in estate». «Purtroppo anche le lamentele non sono mancate – aggiungono – Milazzo anche quest’anno si è fatta trovare impreparata, sopratutto sulla gestione dei suoi beni culturali».

«La grande ampiezza della nostra fortezza ed il dirottamento delle somme introitate attraverso il ticket d’ingresso ad altre destinazioni – aggiunge la nota –  hanno fatto si che anche il mancato semplice scerbamento del monumento, fosse causa di degrado, dando un senso di assoluto abbandono a chi lo ha visitato».

Ed ecco la “soluzione”. «L’affidamento gestionale a privati, così come la ricerca di sponsor, sembrerebbe l’unica alternativa per la valorizzazione del maniero, poichè sino ad oggi non risulta esserci nessun progetto presso gli uffici comunali, in grado di intercettare fondi regionali, statali o europei per il recupero del castello. Attraverso la sponsorizzazione tecnica si possono restaurare parti del castello, per questo è importante che i nostri amministratori si attivino immediatamente verso un bando pubblico per la ricerca di sponsor, capace di gestire il bene energicamente, esportando così, l’immagine del sito storico/culturale anche all’estero».

In realtà il comune di Milazzo questa strada l’ha già percorsa. L’assessore ai Beni Culturali Salvatore Presti è riuscito a far inserire il Castello di Milazzo nell’ambito del cosiddetto Art Bonus del Governo. Consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano. Fino ad oggi non ha risposto nessuno

 

 

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