I Dr dell’onorevole Beppe Picciolo si stringono attorno al “loro” candidato a sindaco, Giovanni Formica, ed esprimono perplessità sulle primarie del Partito Democratico. Il partito, che a Milazzo conta esponenti come l’ex assessore Gaetano Nanì, aveva da tempo raggiunto l’accordo per sostenere l’avvocato Giovanni Formica che si riteneva fosse il candidato unico del partito e sta lavorando ad una lista. Il Pd mamertino, in realtà, dopo avere respinto il tentativo di ingresso del primo cittadino Carmelo Pino, si prepara a bandire le primarie a cui prenderà parte anche Salvatore Presti in rappresentanza dell’area Civati – Renzi. Ed i giochi (almeno sulla carta) si riaprono.

Giovanni Formica

In una nota il direttivo provinciale del movimento del PDR ritiene «che le primarie non si siano dimostrate nel tempo uno strumento idoneo a creare condivisione ed armonia rispetto ad un progetto politico, lasciando spesso strascichi e risentimenti che, nel vivo della campagna elettorale, disorientano l’elettorato e fanno perdere consensi, basta pensare a quanto successo a Messina alle ultime amministrative». I dr, nella nota a firma del coordinatore provinciale Santi Calderone, ricordano che in un recente incontro che si è svolto in un noto albergo milazzese, alla presenza del segretario regionale Fausto Raciti, «ci era sembrato che l’intero Partito Democratico avesse maturato unanimemente la scelta di stringersi attorno all’avvocato Formica. Avevamo registrato con entusiasmo questa scelta che, come coalizione di centro- sinistra, ci consentiva di presentarci ai cittadini con una candidatura autorevole e credibile. Il nostro auspicio è quello che si raggiunga un’intesa di coalizione che ci consenta da subito di entrare nel merito dei programmi e delle proposte – conclude la nota –  evitando tatticismi che rischiano di risultare controproducenti. In questo senso, senza giri di parole, diciamo che a nostro avviso il Sindaco giusto per la futura Milazzo è l’avvocato Giovanni Formica».

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