LA PROPOSTA. Una campagna pubblicitaria per rilanciare il turismo di Milazzo e “risarcire” il territorio dopo l’incidente avvenuto alla Raffineria di Milazzo. A chiederlo è Carmelo Formica, presidente del Consorzio Turistico Milazzese che riunisce gli operatori più importanti del comune. Nonostante la presenza del polo industriale, Milazzo sta ottenendo lusinghieri risultati. Secondo i dati forniti dal Servizio Turistico Regionale n°16 di Messina ad agosto è stato registrato un +25% di presenze. Un premio per gli operatori che stanno investendo nella promozione alle Borse del turismo.

Turista fotografa Raffineria di MIlazzo

«L’incidente rischia di danneggiare l’immagine di Milazzo – dice Carmelo Formica – non c’è stato un tg nazionale o un quotidiano in cui la notizia non è stata data in evidenza. La Ram, a questo punto, può venirci in aiuto finanziando una campagna pubblicitaria a livello nazionale che metta in risalto le bellezze del territorio». Formica, fautore di una sinergia con Plan de Coranes (Alto Adige), da anni spinge per il crocerismo. Ironia della sorte, martedì scorso, mentre attraccava una delle rare navi della Costa Crociera, dal serbatoio 513 della raffineria si è alzata una altissima nube di fumo causata da uno dei focolai non esauriti, che ha annerito il cielo per ore. «A mio giudizio è stata una leggerezza, anche se fatta in buona fede – dice Formica – se fosse dipeso da me avrei fatto in modo di trasferire lo scalo a Messina adducendo problemi tecnici. Non è stato un bel biglietto da visita davanti a 1500 croceristi che visitavano per la prima volta Milazzo».

GIANFRANCO CUSUMANO

(articolo tratto dal settimanale Centonove n.37/2014)

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