ANTEPRIMA. L’amministrazione Pino ha riavviato l’iter del dissesto comunale. Oggi è stato notificato all’avvocato Francesca Merulla – legale dei consiglieri che si sono opposti al procedimento di dissesto – l’istanza di revoca dell’ordinanza del Tar con cui si bloccava la procedura. Il Tar, infatti, aveva stoppato l’efficacia della diffida regionale che intimava all’aula di dichiarare il “crack finanziario” entro 30 giorni. Qualora l’istanza del comune venga accolta dal tribunale amministrativo di Catania, nel corso di una imminente udienza camerale, riacquisterebbe piena efficacia la diffida e quindi il consiglio comunale sarebbe chiamato ad adottare la proposta, pena lo scioglimento.

Pippo Midili

Una sorta di deja vu che riporterebbe l’orologio indietro di un anno e mezzo con l’aula posta per l’ennesima volta davanti al bivio. I debiti accertati fino ad ora sono circa 40 milioni di euro. Il consiglio comunale, per bocca del suo presidente Saro Pergolizzi al momento dell’insediamento-bis, vorrebbe tentare nuovamente la strada del decreto “Salva Comuni”. Ma fino ad oggi non è stato fatto nulla. proprio ieri pomeriggio l’assessore alle Finanze Pippo Midili si è presentato in aula per rispondere assieme ai revisori alle domande dei consiglieri sull’attuale situazione finanziaria. la seduta convocata alle 15,30 si è conclusa in serata senza particolari “colpi di scena”.

 

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