“L’Eni di Milazzo (la Ram, ndr) ha incredibilmente citato in giudizio con una enorme richiesta  di risarcimento Giuseppe Marano, leader dei Verdi/Green Italia di Milazzo  e protagonista di tante  coraggiose battaglie ambientali a tutela della salute dei cittadini della Valle del Mela. La citazione prende spunto da alcuni articoli circolati sui social media  e nei quali si sottolinea la mancanza di sicurezza e di controllo sui dati dell’inquinamento e i gravi rischi per la salute. Ma e’ anche conseguenza di un recente comizio da noi tenuto a Milazzo per far conoscere ai cittadini la verità sui dati dell’inquinamento e della sicurezza industriale”. Lo dichiarano gli esponenti di Green Italia Fabio Granata e Francesco Ferrante. “Green Italia e i Verdi, che il 9 novembre da Augusta lanceranno la Class action regionale del popolo inquinato siciliano con il coinvolgimento dei cittadini di Siracusa, Melilli Augusta, Priolo, Milazzo, Gela e aree limitrofe, non si fara’ intimidire e presto – continuano gli esponenti ecologisti –  saranno anche  le Procure della Repubblica in Sicilia  a sancire pesanti responsabilità della grande industria e delle istituzioni regionali e nazionali su veleni,controlli compiacenti, sistemi di sicurezza non a norma e mancate bonifiche:ne vedremo delle belle”. “Green Italia – concludono Granata e Ferrante –  ha preannunciato interrogazioni parlamentari ed al Parlamento europeo a tutela di Giuseppe Marano e della piena agibilità politica e liberta’ d’espressione in difesa della salute, dell’ambiente e dei beni comuni”.

Il comizio di Marano e Granata in Piano baele

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