Il consigliere comunale Francesco Alesci è intervenuto sulla mancata riapertura dell’Antiquarium di via Impallomeni. “Dopo 27 mesi dell’Amministrazione Pino, il Museo Antiquarium dell’ex carcere femminile rimane ancora chiuso – scrive il consigliere nella nota -. Un Museo che dopo il trasferimento dei reperti archeologici al Museo regionale dei quartieri spagnoli e la conseguente apertura avvenuta con la passata Amministrazione, era in via quasi definitiva di rimodulazione in Museo di reperti subacquei (mancavano alcune piccole variazioni alla convenzione con la Soprintendenza di Messina). Nonostante le mie ripetute interrogazioni scritte e verbali, il sopralluogo della delegazione bipartisan dei consiglieri comunali del 7 aprile 2011 durante il quale si è potuto verificare quanto da me lamentato, cioè il sito in uno stato di degrado e di totale abbandono, di umidità e muffa alle pareti e sulle scaffalature, a tal punto che la Soprintendenza ha ritenuto bene di svuotarlo dai reperti in esso collocati, nulla è stato fatto dall’Amministrazione di quei risibili lavori proposti per salvaguardare la struttura evitando un danno erariale all’Ente e restituirla alla pubblica fruizione.

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