IL CASO. Auto che ostruiscono gli scivoli dedicati ai portatori di handicap, opere pubbliche realizzate senza rispettare le esigenze di chi si sposta in carrozzina, tavoli di locali pubblici che occupano l’intero marciapiede, accessi alla spiaggia prive di pedane in legno. Milazzo?  Non è una città per disabili. La cosa che rattrista è quando a non avere a cuore le esigenze dei cittadini meno fortunati è il Comune di Milazzo, ente che dovrebbe tutelare e difendere i meno fortunati. Ne sa qualcosa Alberto, poco più che trentenne, giovane padre di una spendida bambina costretta a muoversi con una speciale carrozzina. La foto che Oggi Milazzo pubblica è stata scattata da lui: la Fiat Panda parcheggiata davanti al Municipio che ostruisce uno scivolo per disabili è un’auto di servizio dell’ente comunale. L’ente che dovrebbe condannare e perseguire questi comportamenti. 

 

Auto del comune davanti allo scivolo per disabili

Con l’estate i problemi sono peggiorati. “Di queste situazioni – si sfoga Alberto – se ne vedono tante, ahimè, ma quando sono le stesse istituzioni che ostacolano e non agevolano chi è costretto a convivere con l’handicap, l’amarezza ti travolge e non vedi più vie di uscita”. L’ultimo litigio ieri sera in Marina Garibaldi. “Ho avuto un duro scontro verbale con due vigili perché non avevano multato una vettura “abbandonata” sulle strisce pedonali, davanti alla discesa per disabili. Ho bloccato il traffico, con mia figlia in carrozzina ferma sul marciapiede. I vigili hanno tentato di aiutarmi fisicamente, io ho risposto che l’aiuto che quelli come noi chiedono alle istituzioni non è quello fisico, ma sociale, etico e di coscienza”. Alberto ha deciso di raccontare questi episodi di inciviltà quotidiana, facendosi portavoce di centinaia di famiglie con gli stessi disagi, per cercare di dare una “scossa” ai cittadini più fortunati. “La gente ci può aiutare con pochissimo, cominciando a non utilizzare gli stalli dedicati ai disabili, lasciando liberi gli scivoli pedonali. Bisogna capire che uno stallo per disabili non è un lusso per noi, ma una necessità”.

Auto del Comune ostruisce scivolo per disabili

Cari sindaco Carmelo Pino, assessore ai Servizi Sociali Massimo D’Amore e comandante della Polizia municipale Giuseppina Puleo, che ne dite di dare una risposta con i fatti ad Alberto e a tutte le famiglie nella stessa situazione? Non servono nè fondi di bilancio, né progetti. Basta ricordarsi il motivo per cui sedete sulle vostre poltrone: mettersi al servizio dei cittadini.

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