ESCLUSIVO. CarmeloPino potrebbe essere il primo sindaco italiano ad essere sfiduciato (e decadere) per ben due volte. Il Pdl sta predisponendo la mozione da presentare in aula in cui si chiede la decadenza dell’amministrazione per l’incapacità – a loro dire – con cui è stato affrontato il problema del dissesto finanziario e l’immobilismo con cui è stato governato il paese. Nonostante l’amministrazione dava per indispensabile l’approvazione deldissesto, la Corte dei conti ha concess al consiglio comunale 60 giorni di tempo per trovare “correttivi” ed evitare il default. Il documento per la presentazione dovrà essere firmato da 12 consiglieri. Per passare in aula, però, i voti dovranno essere almeno 20.

Carmelo Pino

Se Pino dovesse ritornare a casa, Milazzo sarebbe governato da un commissario straordinario fino a maggio, quando si ritornerebbe alle urne. A benedire l’operazione è stato il coordinatore del Pdl, Peppino Buzzanca. Al di la del risultato finale, il partito intende dare un segnale di rottura alla città, con una presa di posizione forte. In sostanza al prossimo appuntamento elettorale nessuno potrà accusarli di non avere fatto nulla per contrastare la gestione Pino. “Chi non la voterà, se ne assumerà la responsabilità davanti agli elettori”, sostengono. A dovere sposare l’iniziativa dovrebbero essere anche i rappresentanti di Dem, Udc, Grande Sud, Insieme per l’Ambiente. In questo momento i numeri per passare non ci sono, ma fino a quando il documento non sarà depositato, nulla è certo. Ad annunciare la mozione dovrebbero essere stasera, alle 20, il presidente Saro Pergolizzi e il capogruppo consiliare del Pdl, Roberto Mellina, nel corso del comizio in Piano Baele in risposta a quellodi Carmelo Pino di sabato scorso.

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