Burocraticamente viene proposto la “rideterminazione” del gettone di presenza, in sostanza i consiglieri comunali vorrebbero abbassare il “gettone d’oro” da 100 a 33 euro per evitare ulteriori interventi della Corte dei conti. I consiglieri Antonio Napoli, Ciccio De Pasquale, Franco Russo, Orazio Saraò, Salvatore Gitto, Salvatore Italiano, Santino Saraò, Carmelo Formica, Nino Abramo, Roberto Capone, Francesco Alesci, Francesco Messina, Roberto Mellina, Massimo Materia, Rosaria De Luca, Damiano Maisano e Santino Napoli hanno presentato al presidente del consiglio comunale Saro Pergolizzi, una richiesta di Consiglio straordinario e urgente con all’ordine del giorno la “Rideterminazione del gettone di presenza dei consiglieri comunali secondo la normativa vigente”.

Antonio Napoli e Orazio Saraò

In sostanza, visto l’indagine della Procura della Corte dei Conti di Palermo sulla legittimità della delibera con cui si aumenta il gettone a 100 euro a seduta e il presunto danno erariale di mezzo milione di euro, gli attuali consiglieri preferiscono correre ai ripari. «Per quanto mi riguarda – precisa, però, Antonio Napoli – io l’anno scorso avevo promosso assieme ai colleghi del Pd un documento per rinunciare all’indennità, al di là dall’intervento della corte dei conti. Purtroppo non se ne fece nulla. Oggi a chiedere la “rideterminazione” siamo in diciassette, speriamo sia la volta buona, è giusto dare un segnale ai nostri concittadini”.

 

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