Affidare il verde pubblico alla cura di aziende private. E’ la proposta che l’associazione “Amici di Milazzo” e il cirdolo Democrazia Cristiana fa all’amministrazione comunale per cercare di dare decoro alla città, periodicamente invasa dai rifiuti. L’associazione guidata da Pia Pollina e il coordinatore della Dc, Antonio Nicosia, in una nota “invitano, l’Amministrazione comunale, a una  azione concreta e rapida rivolta alla ormai inderogabile  raccolta differenziata e a un politica di intervento condivisa con le forze economiche private, per la manutenzione e il decoro delle aiuole , piazze e ville della nostra città”.

“L’ esperienza di provvedere come Amministrazione della città alla gestione del verde cittadino, coinvolgendo l’iniziativa privata – scrivono –  fatto consolidato in molti paesi nel mondo e  oggetto di attenzioni e concreti interventi su tutto il territorio nazionale da Nord a Sud , è un approccio certamente da considerare e non trascurare in periodi di economia incerta per le Amministrazioni locali al fine di migliorare il decoro della città e dare risposte concrete ai cittadini e le famiglie in termini di fruibilità dignitosa degli spazi a verde del comprensorio». Il progetto “La città che vorrei” che come associazione “Amici di Milazzo” e circolo DC di Milazzo sottopongono all’attenzione dell’ Amministrazione comunale, “vuole essere un programma di  riqualificazione urbana ed ambientale inteso a attivare iniziative finalizzate al miglioramento e alla manutenzione delle numerose aree a verde situate sul territorio comunale, mediante affidamento delle stesse all’ iniziativa  di operatori commerciali pubblici e privati consentendo loro di sponsorizzare il proprio marchio”.

 

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