CONDRÒ. C’era anche il talento del polistrumentista milazzese Fabio Sodano ad impreziosire il grande concerto-narrazione che lo scorso 11 settembre ha riempito una gremitissima Piazza Umberto I a Condrò. Ospite d’eccezione sul palco insieme al cantautore Tony Canto, il maestro milazzese ha incantato il pubblico con i suoi interventi ai flauti, al duduk e allo xaphoon, affiancando Simone Cristicchi e Mario Incudine nell’esecuzione di alcuni dei loro brani più famosi e rappresentativi. Un felice ritorno a collaborazioni già consolidate nel tempo, come ricordato dallo stesso Incudine durante la presentazione, accolto dai calorosi e affettuosi applausi della piazza.

L’evento, inserito nella seconda edizione del Festival Mamertino DOC e organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Catanese, si è trasformato in una travolgente fusione tra musica d’autore, teatro civile e memoria storica.

I due poliedrici artisti, entrambi apprezzati cantautori e attori teatrali, hanno saputo intrecciare la Sicilia profonda e ironica di Incudine con la narrazione intima e d’impegno di Cristicchi. Al centro della scena, sostenuta dalla band e dalle incursioni musicali di Sodano e Canto, la parola si è fatta storia.

Nel corso della serata sono stati ripercorsi i passaggi fondamentali della carriera di Cristicchi — vincitore del Festival di Sanremo nel 2007 con “Ti regalerò una rosa” —, riportando alla luce le testimonianze degli ultimi con richiami a opere di forte impatto sociale come “Mio nonno è morto in guerra” e “Magazzino 18”, dedicato all’esodo istriano, fiumano e dalmata. Ad arricchire lo spettacolo, anche un intenso e partecipato omaggio a Franco Battiato attraverso le reinterpretazioni di pietre miliari come “Voglio vederti danzare” e “La cura”.

Una serata di grande spessore artistico che ha confermato il valore del Festival Mamertino DOC e ha visto la comunità messinese celebrare, accanto a grandi nomi della scena nazionale, anche le eccellenze musicali del proprio territorio.