L’Euterpe Eolie Festival 2026 torna a fare tappa a Milazzo con il Milazzo Chamber Music Festival, in programma l’8 e il 9 settembre nella suggestiva cornice del MuMa – Museo del Mare, all’interno del Castello di Milazzo. Due serate dedicate alla grande musica da camera che confermano il ruolo della città come uno dei principali punti di riferimento culturali della Sicilia.

L’8 settembre saranno protagonisti il pianista Mario Cuva e il trombettista Niccolò Gaudenzi, un duo formatosi al Conservatorio di Lugano. Il 9 settembre si esibiranno il pianista milazzese Salvatore Gitto, il violinista franco armeno David Haroutunian, il violista Giuseppe Russo Rossi (Teatro alla Scala) e la violoncellista Johanna Helm della Staatskapelle di Berlino.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Euterpe, realtà nata nel 2014 sull’Isola di Lipari per volontà di Anna Paternò, Salvatore Gitto e Jacques Michaut. Fin dalla sua fondazione, l’associazione si è affermata come un’importante protagonista nella promozione della musica, della letteratura e del teatro in Sicilia e nelle Isole Eolie, coinvolgendo artisti e personalità di fama internazionale.

Il nome Euterpe richiama la musa della musica e della poesia lirica dell’antica Grecia, un omaggio alle radici culturali della Magna Grecia e ai luoghi del mito che legano Milazzo e le Eolie all’Odissea di Omero, dove Ulisse approda nell’isola di Eolo, dio dei venti. Un territorio ricco di storia e bellezza che continua a ispirare artisti, musicisti e intellettuali provenienti da tutto il mondo.

Nel corso degli anni, l’Euterpe Eolie Festival è diventato un prestigioso palcoscenico internazionale nel quale la musica incontra il paesaggio, favorendo lo scambio culturale e la nascita di nuove collaborazioni artistiche. La musica da camera, nelle sue diverse formazioni – dal duo al quintetto – rappresenta il cuore del progetto, con l’obiettivo di rendere la musica classica sempre più accessibile al pubblico, coinvolgendo in particolare giovani e bambini attraverso attività educative e percorsi dedicati alla valorizzazione dei nuovi talenti.

Il Milazzo Chamber Music Festival ha mosso i primi passi nel 2015 presso il Santuario di San Francesco da Paola, per poi attraversare altri luoghi simbolo della città, come il chiostro della Chiesa di San Papino, fino a trovare negli ultimi anni la sua sede ideale nel MuMa del Castello di Milazzo. Grazie all’eccellente acustica e al fascino del contesto monumentale, il museo rappresenta oggi una location d’eccezione capace di valorizzare al meglio il repertorio cameristico.

Ma il fascino dell’appuntamento non risiede soltanto nella qualità musicale. Il MuMa – Museo del Mare è infatti uno spazio unico nel panorama nazionale, dove arte, scienza ed educazione ambientale dialogano per sensibilizzare il pubblico alla tutela del mare.

Il museo nasce dalla storia del capodoglio Siso, morto nel 2017 al largo delle Isole Eolie dopo essere rimasto impigliato in una rete da pesca illegale e aver ingerito grandi quantità di plastica. Grazie al lavoro del biologo Carmelo Isgrò, il suo scheletro è stato recuperato e ricostruito, diventando il simbolo del museo e di un forte messaggio di sensibilizzazione ambientale. Sospeso al centro dell’esposizione insieme alla rete che ne ha causato la morte e ai rifiuti plastici recuperati dal suo stomaco, Siso racconta ai visitatori la necessità di un nuovo rapporto tra uomo e mare.

Attraverso installazioni artistiche, percorsi multimediali, realtà virtuale e realtà aumentata, il MuMa propone un’esperienza immersiva che rende il festival ancora più significativo, unendo la forza universale della musica alla riflessione sulla tutela dell’ambiente marino.

Con il ritorno del Milazzo Chamber Music Festival, l’Euterpe Eolie Festival rinnova così la propria missione: fare della musica uno strumento di incontro, crescita culturale e condivisione, valorizzando il patrimonio storico e paesaggistico di Milazzo e delle Isole Eolie e offrendo al pubblico un’esperienza che intreccia arte, territorio e sostenibilità.