Ci sono colori che semplicemente indossi. E poi ci sono quelli che ti appartengono. Il salone di bellezza Colorist Evolution nasce da questa convinzione: il fascino autentico non è standardizzato, non segue formule uguali per tutti e non può essere affidata al caso. È una questione di sensibilità, competenza e visione.

Al centro di questo progetto c’è Emanuela Giunta, fondatrice e anima di Colorist Evolution
(Corso Giuseppe Garibaldi, San Filippo del Mela). Una professionista che ha trasformato la propria passione per il colore in una ricerca continua, fatta di studio, esperienza e attenzione assoluta al dettaglio.

In tanti anni di lavoro Emanuela ha incontrato moltissime donne arrivate nel suo salone di bellezza dopo aver vissuto esperienze deludenti. Colori che non le rappresentavano, riflessi indesiderati, schiariture irregolari, capelli sottoposti a trattamenti eccessivi. Tutte con la stessa richiesta, un cambio look perfetto per tornare a riconoscersi. «Dietro ogni correzione – spiega Emanuela – c’è qualcosa di più profondo. Ed è proprio da qui che nasce la filosofia di Colorist Evolution. Non si tratta di correggere semplicemente un colore. Ma di comprenderlo. Analizzarlo, interpretarlo, rispettare la storia del capello e immaginare ciò che può diventare. Da questo percorso nasce un metodo che è anche un marchio registrato Chromacode».

Un metodo che con tanta passione, dedizione e soprattutto cura dei dettagli viene applicato nel salone di bellezza di Emanuela che a gennaio di quest’anno ha inaugurato la nuova sede di Olivarella, dopo lo spostamento da Santa Lucia del Mela. Un posto che si distingue anche per un ambiente particolare ed esclusivo. Dove si lavora con un’ottica diversa rispetto gli altri. «Qui da noi – svela Emanuela – le nostre clienti si devono sentire a casa. Con noi devono vivere un momento di relax. E’ il motivo per cui prenotiamo una cliente alla volta in modo da non creare momenti di attesa e poter fare tutto con estrema calma.

Il locale è composto da due ambienti: Chromacode e Evolution Room.

Perchè entrare in Colorist Evolution significa concedersi uno spazio. Uno spazio in cui essere ascoltata, compresa e accompagnata. «Chi viene da me – sottolinea Emanuela – cerca un approccio esclusivo che unisce tecnica, precisione e visione estetica per accompagnare il capello verso una nuova armonia cromatica. Perché quando hai vissuto una trasformazione che non ti ha soddisfatta, affidare nuovamente i tuoi capelli a qualcuno richiede fiducia. Per cui prima di decidere che tecnica applicare faccio sempre tante domande. Devo capire la storia del capello e soprattuto il desiderio della mia cliente. E soprattutto devo agire nel rispetto non solo del capello ma della cute».

Questa prima fase di ascolto avviene all’interno del primo ambiente dove poi verrà portato avanti il lavoro di trasformazione. Con prodotti esclusiva che si caratterizzano per l’uso di acqua termale.

Il secondo ambiente Evolution Room, invece, è una stanza dove sembra quasi che il mondo rimanga fuori. Dove è possibile scappare dalla frenesia della vita quotidiana. All’interno un trattamento personalizzato fatto di massaggi con oli essenziali, meditazione e relax. I trattamenti, infatti, vengono fatti da sdraiati con la musica e la suggestione che regala la cromoterapia. Al termine del quale si passa alla piega. Nella stessa stanza. Senza cambiare ambiente, proprio per mantenere questo stato di relax.

Ad affiancare Emanuela ci sono Simone Saya e Serena Pagano. Un team affiatato e pronto a regalare esclusività. A Simone, infatti, spetta il compito di occuparsi dell’area relax dove al centro dei suoi trattamenti c’è il benessere fisico e mentale. Insomma una coccola prima di una semplice piega.

Tante sono le iniziative in cantiere. Il primo è un Open Day programmato a settembre. Sarà l’occasione per presentare la nuova collezione Autunno-Inverno. E spiegare in maniera ancora più dettagliata tutte le fasi della tecnica di colorazione usata da Emanuela.

ARTICOLO PUBBLI-REDAZIONALE OGGI MILAZZO PER COLORIST EVOLUTION