Un gruppo di 17 migranti di origine curda è stato individuato stanotte in un’area impervia e difficile da raggiungere dell’isola di Filicudi. Ci sono anche due donne.
​Secondo quanto ricostruito finora, i migranti sarebbero arrivati al largo dell’isola a bordo di una barca a vela.

L’operazione di recupero ha visto l’intervento tempestivo della Guardia Costiera di Lipari che ha preso a bordo le diciassette persone per condurli in sicurezza fino al porticciolo dell’isola. I migranti sono stati recuperati dalla motovedetta CP 332 di Circomare Lipari, anche con ausilio del locale gruppo ormeggiatori, e poi trasportati a Filicudi porto.

Una volta arrivati a terra, la gestione del gruppo è passata alla sezione navale della Guardia di Finanza guidata dal comandante Cosimo Orofino. I migranti sono stati fatti salire a bordo di una motovedetta con destinazione porto di Milazzo dove la Guardia Costiera della Città del capo guidata dal comandante Alessandro Sarro ha predisposto immediatamente tutti gli apprestamenti e gli spazi in banchina per consentire lo sbarco in un punto agevole del porto, con spostamento di unità navali presso il Molo Marullo.

Nel porto mamertino sono state attivate le procedure standard per la prima assistenza sanitaria, il ristoro e le successive operazioni di identificazione da parte delle autorità competenti.

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Milazzo hanno avviato gli accertamenti per verificare le condizioni di salute di tutti i presenti e ricostruire gli esatti dettagli della traversata. Sul posto anche la Polizia Locale che ha presidiato le operazioni e la Croce Rossa della sezione di Milazzo che ha prestato assistenza ai migranti. Al termine dei controlli il gruppo verrà trasferito in un centro di accoglienza per migranti di Messina.