«Caro Salmo, il basalioma non si cura con i TikTok» la lezione di dermatologia che il web deve leggere 5 Agosto 2026 Cronaca Negli ultimi giorni le dichiarazioni del rapper Salmo hanno riacceso un acceso dibattito sui tumori della pelle e sull’efficacia delle creme solari. Mostrando sui social la cicatrice di una recidiva di carcinoma basocellulare (basalioma), l’artista ha sbrigativamente addebitato la comparsa della lesione all’uso dei filtri solari, cavalcando l’onda di pericolose teorie negate dalla medicina ufficiale. Per fare chiarezza ed evitare che messaggi errati mettano a rischio la salute di chi ascolta, interviene Andrea Ingegneri, dermatologo messinese. «Sostenere che la crema solare sia la causa del basalioma – afferma – rappresenta una vera e propria fallacia logica e una forma di disinformazione medica rischiosa. Dire che la fotoprotezione provoca il tumore è paragonabile ad affermare che indossare il casco in moto sia la causa delle commozioni cerebrali. La realtà scientifica è ben diversa: nessuna crema solare funziona come un muro di cemento. L’SPF riduce e filtra i raggi ultravioletti (UV), ma non ne blocca mai il 100%. Quando ci si espone nelle ore più calde o si applica una quantità insufficiente di prodotto, la pelle continua ad assorbire e accumulare radiazioni». «La crema protegge – continua Ingegneri – ma da sola non rende immortali sotto il sole.Il carcinoma basocellulare è in assoluto il tumore cutaneo più frequente. La sua comparsa non è legata alla crema applicata oggi, ma al danno solare cumulativo che la nostra pelle memorizza nel corso dell’intera vita, a partire dalle scottature prese durante l’infanzia o l’adolescenza. Attribuire la responsabilità alla fotoprotezione significa ignorare fattori clinici ben noti alla comunità scientifica: la predisposizione genetica, il proprio fototipo, la memoria biologica della pelle di fronte ai raggi UV e l’effetto di anni di esposizione solare senza le giuste precauzioni». «Quando un artista – conclude il dermatologo – seguito da milioni di giovani lancia messaggi di questo tipo, le conseguenze sulla salute pubblica possono essere devastanti. Affermazioni del genere generano uno scetticismo del tutto ingiustificato nei confronti di presidi di prevenzione validati da decenni di letteratura scientifica e dalle maggiori autorità sanitarie internazionali. Smettere di usare la crema solare non previene affatto i tumori: aumenta solo drasticamente il rischio di sviluppare lesioni cutanee gravi, compreso il melanoma, che è ben più aggressivo del basalioma.La testimonianza di chi affronta una malattia merita sempre rispetto, e la frustrazione per una recidiva è assolutamente comprensibile». Andrea Ingegneri rivolge un invito diretto e sincero al rapper: «Maurizio, vieni a trovarci in visita». L’invito è quello di confrontarsi direttamente con i professionisti della pelle prima di condividere sui social teorie infondate che rischiano di danneggiare i propri fan. La vera prevenzione passa dal dialogo costante con gli specialisti e dai controlli periodici, come la mappatura dei nei e le visite dermatologiche. Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 5.698 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT