Torna a riunirsi il consiglio comunale di Milazzo. L’appuntamento è fissato per giovedì 30 luglio alle 19, con un’adunanza ordinaria che prevede quattro punti all’ordine del giorno. Tra gli argomenti più rilevanti figura l’approvazione, in variante al vigente Piano regolatore generale, del progetto di fattibilità tecnica ed economica per la “Riqualificazione e Rigenerazione Urbana area ex Stazione Ferroviaria – Parco tra i Mari”.
L’Aula, dopo la lettura e approvazione dei verbali delle precedenti sedute, sarà chiamata ad esaminare la proposta contenente le osservazioni pervenute nell’ambito dell’iter amministrativo. Si tratta di uno degli interventi strategici per la trasformazione di un’area destinata a diventare un nuovo spazio urbano di connessione e riqualificazione nel cuore della città.

Successivamente il civico consesso sarà chiamato a deliberare sul riconoscimento di debiti fuori bilancio per complessivi 64.309,42 euro, relativi alle quote di compartecipazione dovute all’Assemblea Territoriale Idrica di Messina per gli anni 2018 e 2019.

L’ultimo punto riguarda invece una mozione presentata dalla consigliera Maria Magliarditi insieme ad altri tre consiglieri, relativa al potenziamento della rete delle fontanelle pubbliche di acqua potabile.
Intanto, nella Prima Commissioni consiliare presieduta dal consigliere Danilo Ficarra, sono stati approvati due importanti provvedimenti finanziari: le tariffe Tari e l’assestamento generale di bilancio, che saranno sottoposti al voto del consiglio nella seduta di giovedì.

Domani è, invece, atteso il parere dei revisori dei conti sul rendiconto di gestione 2025. Dopo il deposito del documento dovranno trascorrere i previsti 20 giorni prima della discussione in aula; l’approvazione arriverà quindi con ogni probabilità dopo Ferragosto.

A relazionare nel corso della riunione della commissione, sull’assestamento di bilancio e sulla salvaguardia degli equilibri è stata l’assessora al Bilancio, Valentina Cocuzza parlando di “solidità della gestione economica dell’Ente attraverso l’analisi di residui, entrate, spese, variazioni di bilancio e gestione della cassa.

«Il documento – afferma l’esponente della giunta Midili – evidenzia un risultato positivo di competenza di circa 8,36 milioni di euro e una situazione finanziaria caratterizzata dal mantenimento degli equilibri. Sono stati inoltre verificati i residui al 31 dicembre 2025, le previsioni di riscossione, le variazioni e la copertura dei debiti fuori bilancio. Particolare attenzione è stata dedicata alla liquidità dell’Ente: il Comune registra un fondo di cassa di circa 23,83 milioni di euro, con una gestione definita equilibrata e senza il ricorso a situazioni critiche legate alle anticipazioni di tesoreria. L’assestamento ha previsto interventi sia sulla parte corrente sia sulla parte capitale, con risorse destinate principalmente alla copertura di debiti fuori bilancio e ad altre esigenze amministrative. Per l’Amministrazione comunale l’assestamento rappresenta una conferma della stabilità finanziaria dell’Ente e della capacità di sostenere i servizi e gli interventi programmati per il prossimo esercizio».