Al porticciolo Santa Maria Maggiore di Vaccarella hanno ormeggiato alle 8.30. L’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton e l’ex Segretaria di Stato Hillary, a Milazzo sono arrivati a bordo di uno yacht da Panarea, dove hanno trascorso qualche giorno di vacanza. Ad accoglierli un massiccio spiegamento di uomini del Commissariato di Polizia di Stato di Milazzo, della DIGOS e artificieri della Questura di Messina, e altro personale presente sul posto anche con i cani antiesplosivo che hanno predisposto nei minimi dettagli il servizio di sicurezza. Già dalle prime ore del mattino, infatti, la zona è stata blindata e durante il passaggio in auto dell’ex presidente la strada è stata chiusa al transito.

Ma ad accoglierli c’era anche Cristina Di Salvo, titolare dell’approdo mamertino coadiuvata da tutto il personale che quotidianamente gestisce il pontile.

Un ospite d’eccezione che per i proprietari della struttura di Vaccarella, quasi del tutto distrutta lo scorso inverno dal passaggio del ciclone Harry, rappresenta una bella soddisfazione. Proprio di recente, infatti, dopo lunghi mesi di stop i pontili sono stati ricollocati, restituendo alla Città del Capo uno dei suoi approdi più attrezzati, noti e suggestivi.

Dalla banchina del porticciolo, scortati dalle forze dell’ordine, Bill e Hillary sono stati accompagnati all’auto diretta all’aeroporto di Catania.

Prima dell’approdo a Milazzo e della sosta eoliana, durante la quale Hillary e Bill sono stati immortalati tra lo shopping a Panarea e i panorami mozzafiato dell’arcipelago, i due avevano fatto tappa in Campania, tra la Costiera Amalfitana e il Golfo di Sorrento.

​Con la visita dei Clinton, le Eolie si confermano tra le mete più amate del Mediterraneo.