Palischermo San Tommaso, il 17 luglio il trasferimento all’Asylum. Le modifiche alla viabilità 10 Luglio 2026 Cronaca Per consentire il trasferimento del Palischermo “San Tommaso” dal 13 al 31 luglio 2026, è stato l’istituito del divieto di sosta con rimozione forzata lungo il lato adiacente Piazza San Papino, nel tratto compreso tra via Marinaio d’Italia e via Volturno. Mentre dal 14 al 17 luglio la circolazione subirà delle modifiche non solo l’area di San Papino, ma soprattutto il quartiere di Vaccarella, lungo il percorso che la storica imbarcazione seguirà fino alla sua definitiva collocazione nell’area dell’ex Asilo Calcagno, destinata ad accogliere il museo all’aperto delle tradizioni marinare. I provvedimenti si rendono necessari per consentire la temporanea riconfigurazione della recinzione di cantiere e garantire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni propedeutiche al trasferimento del Palischermo “San Tommaso” e lo svolgimento in sicurezza delle delicate operazioni di movimentazione del Palischermo, tutelando sia la pubblica incolumità sia l’integrità dell’imbarcazione, lunga circa 17 metri, il cui trasferimento rappresenta una delle fasi più significative del progetto di recupero e musealizzazione.Nel dettaglio, il 14 e il 16 luglio, dalle ore 8 alle 13, saranno in vigore il divieto di sosta in Piazza San Papino e la temporanea chiusura del tratto compreso tra la rotatoria di San Papino e via Marinaio d’Italia, limitatamente al tempo necessario alle operazioni di scarico dei materiali e preparazione del trasferimento.Il 16 e il 17 luglio sarà inoltre vietata la sosta in un tratto del Lungomare Garibaldi per consentire il posizionamento della gru che sarà impiegata nelle operazioni di sollevamento dell’imbarcazione.La giornata di venerdì 17 luglio, dedicata al trasferimento del Palischermo, comporterà le modifiche più rilevanti alla circolazione. Dalle ore 7 alle 17 saranno istituiti divieti di sosta in Piazza San Papino, via Cristoforo Colombo, Lungomare Garibaldi e via Mezzaluna. Durante il passaggio dell’imbarcazione sarà inoltre disposta la temporanea chiusura al traffico lungo l’intero percorso interessato: Piazza San Papino, via Pistorio, Piazza Roma (lato nord), via Cristoforo Colombo e Lungomare Garibaldi fino all’ex Asilo Calcagno. Sono previste anche ulteriori modifiche alla viabilità nel quartiere Vaccarella, tra cui l’istituzione del senso unico su via Salita Cappuccini e limitazioni al transito dei mezzi pesanti e degli autobus in via dei Platani, al fine di agevolare le manovre dei mezzi eccezionali.L’Amministrazione comunale invita residenti e automobilisti a prestare particolare attenzione alla segnaletica temporanea che sarà installata con congruo anticipo e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle limitazioni previste. Il trasferimento del Palischermo “San Tommaso” costituisce un momento di particolare rilevanza per la città, poiché consentirà di restituire alla collettività uno dei simboli della tradizione marinara milazzese attraverso un percorso di recupero, tutela e valorizzazione che culminerà nella realizzazione del museo all’aperto presso l’ex Asilo Calcagno. L’intervento culminerà venerdì 17 luglio, quando la storica imbarcazione raggiungerà la sua nuova collocazione nell’area di pertinenza dell’Asylum, destinata a diventare un museo all’aperto delle tradizioni marinare. L’operazione è stata possibile grazie al lavoro di un tavolo tecnico-scientifico multidisciplinare è stato infatti possibile individuare una soluzione che consentirà di movimentare il Palischermo, lungo circa 17 metri, mantenendolo integro, evitando il sezionamento in tre parti inizialmente previsto. L’intervento è stato finanziato attraverso risorse ottenute dal GAC Golfo di Patti, senza gravare sul bilancio comunale, e rientra in un più ampio progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio identitario della città. L’appalto prevede, oltre alla ricollocazione dell’imbarcazione, anche la sistemazione dell’area esterna dell’Asylum con la realizzazione di una pavimentazione drenante, un nuovo impianto di illuminazione e una copertura protettiva che garantirà la conservazione del Palischermo nel tempo, in continuità con il percorso museale già presente all’interno della struttura. «Con il trasferimento del San Tommaso – dichiara il sindaco Pippo Midili – Milazzo compie un altro passo concreto nella tutela della propria memoria storica. Abbiamo trasformato un progetto ambizioso in un’opera realizzabile, reperendo finanziamenti esterni e senza incidere sulle casse comunali. Restituiamo alla città un bene di straordinario valore identitario, inserendolo in un percorso di valorizzazione che renderà l’Asylum un punto di riferimento per la cultura del mare e delle tradizioni marinare. Ringrazio tutti i tecnici e i professionisti che hanno reso possibile un’operazione complessa, studiata nei minimi dettagli, che consentirà di preservare integralmente questa preziosa testimonianza della nostra storia». GUARDA L’INTERVISTA A MAURIZIO STABILE che ha coordinato i lavori di recupero. Le dichiarazioni sono state rilasciate il giorno dell’inaugurazione del Museo delle Arti Marinare di Vaccarella dove verrà collOcato il Palischermo San Tommaso Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 2.788 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT