Omicidio Pirri a Giammoro, rinvio a giudizio per il padre della vittima. Udienza fissata per il 17 giugno 14 Aprile 2026 Cronaca Andrà a processo il 17 giugno prossimo alla Corte di Assise di Messina Sebastiano Pirri, 63 anni, accusato del reato di omicidio volontario in relazione alla morte del figlio Angelo. E’ quanto ha deciso oggi il tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto presieduto da Eugenio Fiorentino. Tutti i familiari della vittima si sono costituti parti civili con gli avvocati Filippo Barbera, Fabio Marchetta e Roberto Di Pietro. Anche il figlio minore, oggi 16enne, per il tramite della ex compagna del deceduto ed oggi unica esercente la responsabilità genitoriale. L’omicidio di Angelo Pirri è avvenuto il 3 giugno dello scorso anno. L’uomo viveva a Santa Lucia del Mela era originariod di Barcellona ma l’omicidio è avvenuto dietro Mondolegno a Giammoro. L’unico imputato è proprio il padre Sebastiano Pirri difeso dall’avvocato Giuseppe Lo Presti. Secondo l’impostazione accusatoria, l’uomo avrebbe causato la morte del figlio. Il corpo della vittima è stato ritrovato alcuni giorni dopo, il 6 giugno, in avanzato stato di decomposizione, all’interno di una cunetta situata tra l’autostrada A20 Messina-Palermo e una strada di contrada San Gaspano, nel territorio di Pace del Mela.Il giovane è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco calibro 7,65 alla regione parietale posteriore destra, elemento ritenuto supportato dal ritrovamento di un bossolo. Nella richiesta di rinvio a giudizio vengono inoltre indicate le aggravanti della premeditazione e del rapporto di discendenza tra imputato e vittima. Per la Procura oggi erano presenti Giuseppe Verzera e Veronica De Toni che hanno avanzato la richiesta di rinvio a giudizio. Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 2.515 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT