A Milazzo la prima edizione della Hyrocr. La sfida tra 35 squadre provenienti da tutta la Sicilia 1 Aprile 2026 Sport È andata in scena nei giorni scorsi a Milazzo la prima edizione della HYROCR, una manifestazione che ha subito fatto centro, richiamando atleti da tutta la provincia di Messina e da numerose città della Sicilia. Un debutto riuscito, che ha visto 35 squadre affrontarsi in una giornata all’insegna dello sport, del sudore e del divertimento. Il format ha saputo coinvolgere atleti provenienti da tutta la provincia di Messina e da numerose località siciliane, tra cui Palermo, Trapani, Ragusa, Giarratana, Catania, Nicolosi, Caltanissetta e Serradifalco, con oltre 35 team tra coppie maschili, femminili e miste protagonisti di una competizione intensa e molto partecipata. La manifestazione ha mostrato fin dalla sua prima edizione tutte le caratteristiche di un evento destinato a crescere. L’organizzazione ha saputo costruire una giornata capace di unire agonismo e partecipazione, valorizzando spirito di squadra, resistenza e determinazione. Un successo che conferma il crescente interesse verso una disciplina in forte espansione. Grande riscontro anche per la gara Young, che ha visto la partecipazione di oltre 30 bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, impegnati in un percorso ricco di ostacoli e prove. Un dato che testimonia il lavoro svolto dall’ASD OCR Shark Camp, da tempo attiva nella promozione di questa disciplina, entrata da poco nel panorama olimpico e sempre più presente anche nel territorio di Messina e Milazzo. La risposta dei più giovani rappresenta uno dei segnali più incoraggianti della giornata. Sul piano agonistico, a imporsi nelle tre categorie sono state squadre che hanno saputo distinguersi per preparazione e affiatamento. Nella categoria MM hanno vinto i Super Sayan, con Carmignani e Di Mauro. Nella categoria MIX il successo è andato a Guardia e Ladro, con Morana e Terrasona. Nella categoria FF, infine, si è imposta la squadra Due teste di… Ariete, formata da Teriaca e Macrì.La prima HYROCR va così in archivio con un bilancio decisamente positivo: numeri importanti, partecipazione da tutta la Sicilia e un’organizzazione che ha dato prova di solidità. Per l’ASD OCR Shark Camp si tratta di una conferma significativa del lavoro svolto sul territorio e di una base concreta da cui ripartire. Dopo il successo di Milazzo, la sensazione è che questa sia soltanto la prima di una lunga serie. Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 1.435 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT